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Recensione – Streghe all’estero di Terry Pratchett

Poi Desiderata divenne una strega. E uno dei vantaggi minori di essere una strega è sapere esattamente quando morirai, perciò puoi indossare la biancheria intima che preferisci (e ciò la dice lunga sulle streghe).

“Streghe all’estero” è un romanzo di Terry Pratchett, pubblicato nel 1991, di genere fantasy-umoristico. E’ il dodicesimo romanzo della Saga del Mondo Disco e narra la storia di tre streghe e della loro missione per impedire che le fiabe conquistino il mondo.

L’autore: Terry Pratchett

Terry PratchettSir Terence David John “Terry” Pratchett, nato nel 1948, è uno scrittore britannico di libri fantasy e comici. E’ noto soprattutto per la cosiddetta “Saga del Mondo Disco”, composta da oltre quaranta volumi e iniziata da Pratchett già nel 1983 con il romanzo “Il colore della magia”. Pratchett ha venduto oltre 85 milioni di copie in 37 lingue diverse ed è stato insignito del titolo di Cavaliere per meriti letterari nel 2009. Ha vinto il World Fantasy Award for Life Achievement nel 2010.

Lo scrittore inglese interpreta il fantasy come uno strumento per esplorare il mondo da diverse prospettive ed, in passato, ha criticato aspramente coloro che hanno denigrato questo genere letterario definendolo “la più antica forma di narrazione”. Gli scrittori che più hanno influenzato lo stile e le tematiche affrontate da Pratchett sono Isaac Asimov, Arthur C. Clarke, P.G. Wodehouse, Tom Sharpe, Jerome K. Jerome, Roy Lewis, G. K. Chesterton e Mark Twain. Lo stile di Pratchett è molto particolare e caratterizzato da elementi che lo rendono “riconoscibile” ad una prima occhiata: l’uso di note a piè pagina, la mancanza di una netta divisione in capitoli e il costante riferimento umoristico alla storia ed alla cultura popolare del mondo reale.

Terry Prachett ha sposato la moglie Lyn nel 1968 ed insieme hanno avuto una figlia, Rhianna. Lo scrittore coltiva moltissimi interessi, tra cui la scienza naturale, l’astronomia ed il computer. Nel dicembre 2007 Prachett ha iniziato a mostrare i primi sintomi di una precoce forma di Alzheimer e, sebbene lo scrittore si sia inizialmente mostrato ottimista alla prospettiva di una possibile cura, nel 2009 ha espresso il desiderio di organizzare un “suicidio assistito”, prima che la malattia lo porti ad un punto di non ritorno. Terry Pratchett è deceduto il 12 Marzo 2015.

La trama: streghe, fiabe e voodoo

La strega Desiderata di Lancre muore e lascia in eredità la propria bacchetta da Fata Madrina a Magrat Garlick, una strega principiante. Magrat è in grado unicamente di trasformare le persone e gli animali in zucche, tuttavia possedere la bacchetta le conferisce anche il titolo di Fata Madrina di una ragazza di nome Ella, presso la città di Genua. Magrat, accompagnata da due streghe più anziane Nonnina Weatherwax e Tata Ogg, dovrà recarsi a Genua ed impedire che Ella sposi il Duca, in opposizione ad un’altra Fata Madrina: Lilith.

Le streghe si mettono in viaggio, vivendo molte avventure: attraversano le miniere naniche incontrando una creatura simile a Gollum, il gatto di Tata, Greebo, uccide un vampiro sotto forma di pipistrello, liberando un villaggio e Nonnina Wheaterwax inganna un gruppo di truffatori a bordo di una nave. Le streghe si rendono conto che la realtà si sta stranamente adattando alle “leggende rurali” (le fiabe) e finalmente raggiungono Genua.

Raggiunta Genua le streghe scoprono che tutti i cittadini sono obbligati ad aderire agli stereotipi delle fiabe (è vietato per un giocattolaio non fischiettare mentre lavora) ed incontrano la Signora Gogol, una strega voodoo, e Barone Sabato, il suo servitore. La Signora Gogol obbliga Nonna Wheaterwax ad ammettere che Lilith, la strega malvagia che manipola le fiabe, è sua sorella.

Nonna Wheaterwax ipnotizza Magrat e la obbliga a presentarsi ad un ballo di corte al posto di Ella. Le streghe si recano al ballo, ma dopo poco tempo sono scoperte ed imprigionate. La Signora Gogol, Ella e Barone Sabato arrivano e liberano le streghe. Il concentrato di magia costringe il Duca a trasformarsi nuovamente in un ranocchio e Barone Sabato lo calpesta. Gogol tenta di fermare Lilith usando una bambola voodoo, ma viene fermata da Nonna Wheaterwax.

Wheatherwax sconfigge sua sorella Lilith e Ella scopre di essere la figlia di Barone Sabato, ucciso e tramutato in uno zombie, e di conseguenza Baronessa di Genua.

Personaggi: Fanciulla, Madre, Crona

Streghe all'estero - Lande IncantateMagrat Garlick: una strega giovane ed alle prime armi. Magrat è una parodia dei movimenti neopagani e delle streghe “moderne”: crede nei cristalli e nei cicli della natura e si ricopre di gioielli argentati e di abiti appariscenti. E’ alta, magra e bionda. Nonostante sia tecnicamente una Fata Madrina, non imparerà mai ad utilizzarne gli strumenti e sarà vittima delle prevaricazioni delle streghe più anziane.

Nonnina Wheaterwax: una strega anziana e molto potente, riconosciuta come un’autorità dalle altre streghe. Wheaterwax indossa un semplice abito nero ed un cappello da strega, con i capelli bloccati in una crocchia grigia. Era destinata ad essere la “strega cattiva” della famiglia, ma ha dovuto controbilanciare la sorella Lilith.

Tata Ogg: una strega di Lancre. Tata Ogg è una strega molto saggia, ma più amichevole di Wheaterwax. Ha un solo dente e ama bere e mangiare. Madre di ben quindici figli, rifiuta di portare una borsa e trasporta tutto nelle mutande. Ha un gatto nero di nome Greebo.

Signora Gogol: una strega voodoo ed una cuoca di Genua. Ha una casa dotata di zampe in grado di spostarsi sulla terra e sull’acqua ed un gallo nero di nome Legba. In realtà è la madre di Ella. Cercherà di uccidere Lilith ma verrà fermata da Wheaterwax.

Lilith: Lilith è la sorella di Nonnina Wheterwax ed è una Fata Madrina. Lilith usa la magia degli specchi e, alla fine del romanzo, rimarrà intrappolata in uno di essi. Nonnina Wheaterwax e Lilith non sono mai andate d’accordo, ma Nonnina cercherà di salvare la sorella perché è di famiglia.

Ella: Ella è la figlia della Signora Gogol e Barone Sabato. E’ una ragazza di grande bellezza che vive in una vecchia casa insieme a due sorellastre. Scoprirà di essere la Baronessa di Genua ed indirà grandi festeggiamenti.

Un’opinione sul romanzo

Streghe all’estero è una decostruzione dei tropi delle fiabe: tre streghe devono impegnarsi a fermare una principessa dallo sposare un Duca, sconfiggere una Fata Madrina ed impedire che le fiabe “conquistino” il mondo. Come in ogni romanzo di Terry Pratchett, “Streghe all’estero” fa ampio uso dell’umorismo e dei giochi di parole ma allo stesso comunica al lettore emozioni vere e sviluppa tematiche serie. La trama, essendo un libro di genere comico, non è esattamente lineare e “funzionale”. Essa si può dividere in due parti: il viaggio delle streghe per raggiungere Genua, ricco di citazioni e riferimenti (da “Il Signore degli Anelli” a “Il Magodi Oz”) e la vera e propria trama, che si svolge a Genua.

Nonnina Wheaterwax e Tata Ogg sono personaggi a cui viene concesso molto spazio e dalla caratterizzazione particolarmente curata. Tuttavia, il personaggio di Magrat rimane spiacevolmente “piatto” e, nella conclusione, è poco più di un personaggio di supporto. Il romanzo tratta imporatanti tematiche filosofiche, come la natura della tirannia ed il libero arbitrio, tuttavia molti dei personaggi principali rimangono poco più che icone e non hanno una personalità chiaramente sviluppata.

E’ un libro estremamente piacevole da leggere e molto divertente ma, come tutti i romanzi di Terry Pratchett, non colpisce mai veramente le emozioni dei lettori.

Approfondimento: il Voodoo

Il voodoo è una religione afroamericana di origine sincretica, che mescola l’animismo del Benin e il Cattolicesimo. Si è sviluppato nel periodo a cavallo tra il 1600 e il 1700 in America Latina ed in Africa Occidentale.

Gli aderenti alla religione voodoo credono nell’esistenza di una divinità primordiale che ha creato l’Universo: Bondyè. Siccome la divinità suprema è irraggiungibile, gli esseri umani pregano degli “spiriti mediatori” chiamati Loa, come Papa Legba, il guardiano del crocevia, o Erzulie, il Loa dell’amore e della seduzione. I praticanti del voodoo sostengono che se un individuo rispetta i particolari taboo imposti da un Loa e dedica a quest’ultimo cerimonie ed offerte, esso sidimostrerà favorevole alle sue richieste.

I sacerdoti del voodoo sono chiamati “Hougan” (gli uomini) o”Mambo” (le donne”). Essi si occupano di particolari cerimonie, ma possono anche svolgere incarichi in cambio di denaro. Il “bokor”, invece, è uno stregone esterto, un individuo che sa piegare gli spiriti al suo volere

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Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

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