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Recensione – Il piccolo popolo dei grandi magazzini di Terry Pratchett

“Ecco, noi si pensava… insomma, si sperava che i camion andassero in qualche posto dove ci si stesse bene” disse Grimma.

“Be’, v’è andata di lusso” annunciò Angalo, orgoglioso. “Questo è il posto dove si sta meglio di tutti. Questo è l’Emporio!”

“Il piccolo popolo dei grandi magazzini” è un romanzo fantasy-umoristico scritto dall’autore britannico Terry Pratchett nel 1989. Il libro narra le vicende degli niomi, un popolo di piccoli esseri che vive nascosto tra gli umani, e i loro tentativi di garantirsi la sopravvivenza nel mondo moderno.

L’autore: Terry Pratchett

Terry Pratchett - Lande IncantateSir Terence David John “Terry” Pratchett, nato nel 1948, è uno scrittore britannico di libri fantasy e comici. E’ noto soprattutto per la cosiddetta “Saga del Mondo Disco”, composta da oltre quaranta volumi e iniziata da Pratchett già nel 1983 con il romanzo “Il colore della magia”. Pratchett ha venduto oltre 85 milioni di copie in 37 lingue diverse ed è stato insignito del titolo di Cavaliere per meriti letterari nel 2009. Ha vinto il World Fantasy Award for Life Achievement nel 2010.

Lo scrittore inglese interpreta il fantasy come uno strumento per esplorare il mondo da diverse prospettive ed, in passato, ha criticato aspramente coloro che hanno denigrato questo genere letterario definendolo “la più antica forma di narrazione”. Gli scrittori che più hanno influenzato lo stile e le tematiche affrontate da Pratchett sono Isaac Asimov, Arthur C. Clarke, P.G. Wodehouse, Tom Sharpe, Jerome K. Jerome, Roy Lewis, G. K. Chesterton e Mark Twain. Lo stile di Pratchett è molto particolare e caratterizzato da elementi che lo rendono “riconoscibile” ad una prima occhiata: l’uso di note a piè pagina, la mancanza di una netta divisione in capitoli e il costante riferimento umoristico alla storia ed alla cultura popolare del mondo reale.

Terry Prachett ha sposato la moglie Lyn nel 1968 ed insieme hanno avuto una figlia, Rhianna. Lo scrittore coltiva moltissimi interessi, tra cui la scienza naturale, l’astronomia ed il computer. Nel dicembre 2007 Prachett ha iniziato a mostrare i primi sintomi di una precoce forma di Alzheimer e, sebbene lo scrittore si sia inizialmente mostrato ottimista alla prospettiva di una possibile cura, nel 2009 ha espresso il desiderio di organizzare un “suicidio assistito”, prima che la malattia lo porti ad un punto di non ritorno.

La trama: libertà ed abbondanza

Il piccolo popolo dei grandi magazzini - Lande IncantateMasklin è un niomo, una piccola creatura alta pochi centimetri. Masklin vive in un prato vicino all’autostrada con i pochi membri rimasti della sua tribù: la sua amica Grimma ed un gruppo di anziani, tra cui Nonna Morkie e Torrit, il capovillagio (che custodisce La Cosa, un piccolo cubo venerato dalla tribù). I niomi vivono una situazione difficile, poiché trovare cibo è sempre più difficile e sono preda degli animali selvatici. Masklin decide di caricare la tribù su un camion, sperando di trovare un luogo migliore in cui stabilirsi.

Il camion si ferma presso il grande magazzino F.illi Arnold, dove Maskil incontra un altro niomo, Angalo de Camiceri, e viene a sapere che membri della sua specie vi si sono stabiliti e che prosperano grazie alle riserve di cibo.

I niomi, tra cui il padre di Angalo, venerano il supermercato come una divinità e non credono nell’esistenza del mondo esterno. Dorcas, un niomo-scienziato che vive nel settore elettrodomestici, è molto interessato a studiare gli estranei. Mentre si trovano nel suo laboratorio La Cosa è lasciata cadere ed ha la possibilità di ricaricarsi: La Cosa, infatti, non è altro che un’antica tecnologia aliena con il compito di rimandare i niomi nel loro pianeta d’origine. La Cosa, inoltre svela a Masklin che il supermercato sta per essere raso al suolo.

Tuttavia, nessuno è disposto a credere alla Cosa: nemmeno il Priore di Cancelleria, massima autorità religiosa, gli dà ascolto. Solo dopo la morte del Priore e l’elezione del monaco Gurder, sostenitore di Masklin, i niomi possono iniziare a mettere in pratica i loro piani di fuga.

Maskil e Grimma progettano di rubare un furgone e caricarlo di provviste, imparando a guidarlo tramite diversi esperimenti, e guidano i niomi verso il mondo esterno.

Personaggi: i niomi dentro e fuori

 Masklin: è un giovane niomo che si occupa di garantire la sopravvivenza della tribù. E’ il capo non ufficiale del gruppo di esterni, anche se a volte percepisce le proprie responsabilità nei confronti degli anziani come troppo pesanti. Sarà colui che porterà in salvo i niomi dell’Emporio.

Grimma: una nioma giovane ed intelligente, che dimostra una grande abilità nel leggere libri. Se all’inizio possiede poca fiducia in se stessa, nel procedere degli eventi sviluppa coraggio ed abilità.

Torrit: un anziano niomo ed il leader ufficiale degli esterni. Torrit detiene La Cosa, un oggetto cubico e nero venerato dalla tribù. Ha quasi undici anni, corrispondente a più di un secolo per gli standard umani, ed ama lamentarsi e raccontare della sua infanzia e dei tempi passati ai giovani.

Nonna Morkie: una nioma anziana e la moglie di Torrit. Morkie ama lamentarsi del presente come il marito, ma quando la situazione diviene veramente difficile rivela la propria indole ottimista ed è pronta a consolare il prossimo.

Dorcas: un niomo di mezza età. Dorcas è uno scienziato ed un inventore, completamente disinteressato alla politica dell’Emporio. Dorcas è sempre occupato a speculare su quella che potrebbe essere la vita al di fuori del supermercato. Ideerà un modo per permettere ad un minuscolo niomo di guidare un camion.

Angalo de Camiceri: Angalo è il primo niomo dell’Emporio che incontrano gli esterni. E’ il figlio di un Duca, è vestito con colori sgargianti ed ha un ratto domestico. E’ curioso sul mondo e sulla vita degli esterni. Rimane affascinato dai camion e dalla loro guida.

Un’ opinione sul romanzo:

“Il piccolo popolo dei grandi magazzini” è un romanzo incredibilmente divertente: Pratchett scrive un’avventure affascinante che allo stesso tempo esplora la natura umana, la superstizione, il pregiudizio e la religione organizzata. In particolare lo scrittore britannico evidenzia come nella vita, anche ciò che all’apparenza risulta irraggiungibile (come il guidare un camion per una creatura alta pochi centimetri), possa essere ottenuto tramite la buona volontà. Anche il concetto di gestione del potere e di leadership è di una certa importanza all’interno del libro: Masklin, il protagonista, è il vero capo della sua tribù perché, al contrario del vecchio Torrit, si pone con curiosità di fronte al nuovo, staccandosi dalle tradizioni, ed è in grado di sacrificare il proprio benessere per gli interessi della collettività.

Inoltre, non bisogna dimenticare che “Il piccolo popolo dei grandi magazzini” è un libro pensato per i bambini: Pratchett “strizza l’occhio” al suo giovane pubblico, rappresentando i niomi come creature minuscole ed astute che considerano gli enormi umani esseri stupidi ed incapaci. Prachett si dimostra simile al grande Roald Dahl, scrivendo un libro per bambini che anche i grandi possono leggere ed apprezzare.

“Il piccolo popolo dei grandi magazzini” è forse privo del dirompente umorismo della Saga del Mondo Disco, possedendo un approccio più filosofico ed esistenziale. Per certi versi la trama, soprattutto nella conclusione, risulta prevedibile. Tuttavia, rimane un libro incredibilmente godibile e divertente, adatto ai bambini ed agli adulti.

Approfondimento: gli gnomi

“Gnomo” è un termine proveniente dalla magia ed all’alchimia rinascimentali ed indica uno spirito ctonio in grado di spostarsi liberamente nel sottosuolo (simile, perciò, al nano della mitologia norrena). Paracelso fa derivare il termine dal latino “gnosis”, conoscenza. Nel folklore europeo, al contrario, gli gnomi sono piccole creature fatate alte pochi centimetri, legate ad i tesori della terra e spesso confuse con altre creature soprannaturali come i coboldi, i leprecauni od i goblin.

La rappresentazione più classica di uno gnomo è quella di un piccolo uomo barbuto, dotato di un vistoso cappello a cono e che costruisce la propria casa nelle radici degli alberi. Tale raffigurazione del piccolo popolo si è diffusa anche grazie ad i cosiddetti “Nani da Giardino” (“Garden Gnomes” in inglese) piccole statue in ceramica ed in plastica nate poco dopo la Seconda Guerra Mondiale e solitamente esposte nei giardini privati.

Gli gnomi fanno spesso la loro comparsa anche nei romanzi fantasy moderni: essi sono stati citati da autori come Tolkien, Terry Brooks, Frank Baum e C.S. Lewis. Inoltre, nel videogioco online World of Warcraf, gli gnomi sono una razza giocabile di piccoli inventori in grado di destreggiarsi nell’uso di qualsiasi tecnologia. Gli gnomi nel gioco di ruolo Dungeons and Dragons, invece, sono un popolo con un talento speciale per la magia illusoria.

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Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

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