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Recensione – Le Notti di Salem di Stephen King

Miei cari e giovani amici,

ma che bravi siete stati a fare un salto da me!

Io non sono misantropo: in una vita lunga e spesso solitaria, la compagnia è sempre stata una gran gioia per me. Se foste venuti di sera, vi avrei ricevuto io stesso col massimo piacere. Tuttavia, poiché ho buone ragioni di ritenere che verrete di giorno, ho creduto meglio non farmi trovare in casa.

Vi ho lasciato, tuttavia, un piccolo pegno di stima: una persona molto vicina a uno di voi giace ora nel luogo dove io stesso ho trascorso le mie giornate prima di decidere il trasferimento in una sede più adatta. Ella è molto graziosa, signor Mears… davvero al dente, se mi è concesso un pic-colo bon mot. Non ho più nessun bisogno di lei e quindi ve la lascio volentieri. Come allenamento, se così si può dire. O, se preferite, come aperitivo. Vedremo un po’ se l’aperitivo vi farà passare la voglia del piatto forte o viceversa.

Le Notti di Salem” è un romanzo pubblicato da Stephen King nel 1975. “Le Notti di Salem” è ambientato in un piccolo paese del Maine (Salem Lot) che sarà teatro di una serie di eventi soprannaturali, tra cui la presenza di un vampiro e la diffusione della sua maledizione tra i cittadini.

L’Autore: Stephen King

Stephen King - Lande IncantateStephen Edward King, nato il 21 Settembre del 1947, è uno scrittore statunitense. E’ riconosciuto come uno dei migliori romanzieri Horror e Fantasy attualmente viventi e ha vinto numerosissimi premi letterari, tra cui il Premio Bram Stoker, il World Fantasy Award e l’Horror Guild. Nato nella regione americana del Maine, zona che costituirà l’ambientazione di molti suoi romanzi e racconti, sviluppa già da bambino un grandissimo interesse nei confronti del genere horror, leggendo la serie a fumetti “Tales from the Crypt” e guardando numerosi film. Si laurea in Letteratura Inglese nel 1970 presso l’Università del Maine e raggiunge per la prima volta il successo con il suo romanzo “Carrie”, pubblicato nel 1973. King, alla fine degli anni settanta, ha, inoltre, scritto alcuni romanzi sotto lo pseudonimo di “Richard Bachman”: lo scrittore desiderava scoprire se avrebbe saputo replicato il suo straordinario successo o se esso non era stato altro che un fortuito incidente.

King, tra gli scrittori che hanno più influenzato il suo stile personale, cita: Richard Matheson, Ray Bradbury, H.P. Lovecraft, Bram Stoker, Don Robertson e Robert A. Heinlein.

Stephen King è sposato con una donna di nome Tabitha conosciuta all’università è ha tre figli. Negli anni ottanta ha affrontato una grave crisi personale causata dalla sua dipendenza dall’alcol e dalla droga. Lo scrittore americano racconta nella propria autobiografia di essere stato così dipendente da queste sostanze da non ricordarsi, nemmeno attualmente, di aver mai scritto “Cujo” (1982).

Le opere letterarie di King hanno avuto numerose trasposizioni cinematografiche, per mano di importantissimi registi come Stanley Kubrick (con il film Shining del 1980) e George Romero. Lo scrittore, anche se raramente, ha anche collaborato nella sceneggiatura della serie a fumetti “Batman”.

La trama: vampiri in una città di campagna

Lo scrittore di romanzi western Ben Mears ritorna in una piccola cittadina dello stato americano del

Maine, in cui aveva passato alcuni anni della propria infanzia: Jerusalem Lot. Ben desidera affrontare finalmente la tragica morte della moglie Miranda, avvenuta durante un incidente stradale. Nella cittadina conosce Susan Norton, una giovane artista locale, ed inizia con quest’ultima una relazione amorosa. Ben inizia a scrivere un nuovo romanzo, una storia dell’orrore incentrata su Casa Mastern, un fatiscente edificio in cui si erano svolti fatti di sangue: l’antico proprietario aveva ucciso la moglie e poi si era tolto la vita.

La casa è acquistata da una coppia di soci in affari: l’austriaco Barlow, che non si mostra mai alla luce del giorno, e Richard Staker. I due acquistano un altro edificio e vi stabiliscono un negozio di mobili d’antiquariato.

Intanto, due bambini del paese, Ralphie e Danny Glick, si perdono nei boschi circostanti. Ralphie è la prima vittima del vampiro che infesta Salem’s Lot e a sua volta infetta il fratello e numerosi altri abitanti della cittadina. Matt Burke, un professore di letteratura inglese del liceo locale, diventa un intimo amico di Ben e ha occasione di assistere di persona all’attacco di un vampiro, cercando di convincere lo scrittore delle sue teorie.

Matt è ricoverato in ospedale in seguito ad un attacco cardiaco e costituisce un piccolo gruppo di cacciatori di vampiri, di cui fanno parte Ben e Susan, il medico Jim Cody, il sacerdote alcolista Padre Callahan e Mark Petrie, un ragazzino sopravvissuto ad un vampiro.

Susan è trasformata in un vampiro da Barlow e Ben è costretto ad ucciderla conficcandole un paletto nel cuore. Il vampiro lascia una lettera, in cui minaccia i genitori di Mark. Mark e Padre Callahan si recando a casa del ragazzo: il sacerdote potrebbe sconfiggere Barlow, ma perde la fede in Dio ed è costretto a bere il sangue del vampiro, rimanendo suo schiavo. Mark scappa e sui genitori vengono uccisi. Padre Callahan scopre di non poter più entrare in una chiesa ed abbandona la città.

Jim Cody muore, ma Ben e Mark riescono ad eliminare Barlow impalettandolo, dopo averlo trovato dormiente alla Pensione di Eva, il luogo dove lo scrittore viveva. L’uomo ed il ragazzo scappano in una cittadina messicana per qualche tempo, ma ritornano per dare fuoco alla città una volta per tutte, eliminando per sempre Casa Mastern.

I personaggi: vampiri e cacciatori

Salem's Lot - Lande IncantateBen Mears: Ben Mears è il protagonista del romanzo. E’ uno scrittore di libri western, giunto a Jerusalem’s Lot per affrontare la morte della amata moglie Miranda e gli incubi legati a Casa Mastern che lo tormentano fin dall’infanzia. Si innamora di una ragazza, Susan Norton, e fa amicizia con il Professore Matt Burke.

Matt Burke: Professore di Letteratura Inglese presso il liceo di Jerusalem Lot. Matt ha un infarto in seguito all’attacco di un vampiro e dall’ospedale inizia a costituire un piccolo gruppo di cacciatori di nonmorti, leggendo tantissimi libri sull’argomento e diventando una sorta di “Van Helsing”. Ha insegnato a Susan Norton e Jim Cody. Muore per cause naturali.

Susan Norton: Susan Norton è una giovane artista che desidera abbandonare il prima possibile la soffocante cittadina di Jerusalem Lot. Ama Ben Mears ed entra, per questo e per altri motivi, in conflitto con la madre Ann. E’ trasformata in un vampiro da Barlow e Ben è costretto ad ucciderla.

Mark Petrie: Mark è un ragazzino delle scuole medie appassionato di storie horror. Sopravvive inizialmente ad il coetaneo Danny Glick, divenuto vampiro, e poi alla morte di entrambi i genitori per mano di Barlow. Mark è coraggioso e determinato, rimanendo uno dei pochi abitanti di Jerusalem Lot a sopravvivere e a lottare contro i vampiri.

Padre Callahan: Callahan è il sacerdote cattolico di Jerusalem Lot. Ha il vizio del bere e molto spesso si trova in disaccordo con le posizioni progressiste della Chiesa moderna. Callahan si lascia convincere da Matt Burke riguardo all’esistenza dei vampiri e sigilla con ostie consacrate Casa Mastern. Callahan, tuttavia, finisce per perdere la fede e divenire schiavo di Barlow.

Barlow: Barlow è l’antagonista del romanzo. E’ un vampiro nord-europeo che appare come un uomo giovane e di bel aspetto, con un curioso accento. Barlow inizia ad infettare tutti i cittadini di Jerusalem Lot con la maledizione del vampirismo. Ha un servo di nome Staker ed è arrogante ed imperioso.

Un’opinione sul romanzo

Come per la maggioranza dei romanzi pubblicati da Stephen King, “Le Notti di Salem” è un libro stilisticamente impeccabile, in grado di catturare l’attenzione del lettore e di tenerlo incollato alle pagine. A Jerusalem’s Lot esiste il male, è vero. Male che, però, non è costituito solo dai mostri succhiasangue che si aggirano di notte per le sue strade: King ci mostra che l’oscurità è presente nel cuore e nell’essenza degli stessi abitanti. Dietro alle porte chiuse del paese si nasconde violenza (dagli abusi sui bambini allo stupro) e corruzione.

La trama ha un ritmo eccellente, non annoiando e riuscendo sempre a creare un senso di suspense e drammaticità. Il lettore rimane in tensione e dubita sul fato ed il futuro dei personaggi. I personaggi, poi, sono umani e complessi: si pensi a Padre Callahan ed alla sua battaglia per mantenere la fede, peggiorata dal suo vizio della bottiglia.

Le Notti di Salem” rappresenta un omaggio da parte di Stephen King nei confronti del celebre “Dracula” di Bram Stoker, anche in questo caso l’orrore della figura del vampiro è rappresentato in tutto il suo fulgore: Barlow è una figura assolutamente malvagia e assolutamente affascinante, così come il suo inquietante servo Staker.

Il romanzo, però, può presentare alcune pecche: la storia è a “costruzione lenta” (bisogna leggere parecchie pagine prima di arrivare alle parti caratterizzate dalla massima tensione drammatica) e la dispersione della narrazione corale può sicuramente infastidire alcuni lettori. L’opera di King rimane comunque un ottimo romanzo, veramente gradevole da leggere.

Approfondimento: il Dark Fantasy e l’Horror

Il termine “Dark Fantasy” si riferisce ad un genere letterario che combina elementi del fantasy con quelli dell’horror. Oppure può riferirsi semplicemente a romanzi fantasy caratterizzati da un’atmosfera oscura ed inquietante. Tuttavia, le differenze tra il genere puramente horror ed il dark fantasy rimangono numerose: se l’horror riguarda l’intrusione di un elemento sconosciuto in un’ambientazione quotidiana ed ordinaria, il dark fantasy si svolge in mondi spiccatamente magici o soprannaturali. Inoltre, i personaggi di un dark fantasy sono spesso eroi che si scontrano direttamente con gli antagonisti per raggiungere un obbiettivo superiore, mentre i protagonisti dei romanzi horror sono essenzialmente fortunati sopravvissuti. Il dark fantasy è, almeno in parte, “gentile” con il lettore: i personaggi particolarmente amati dal pubblico rimarranno quasi sicuramente vivi al concludersi delle vicende, negli horror ci si può aspettare qualsiasi conclusione inaspettata.

Se il fantasy, nella cultura popolare, è un genere considerato tipicamente “per ragazzi” e, per definizione, privo di scene caratterizzate da una sessualità od una violenza eccessiva, ciò non vale per l’horror, indiscutibilmente destinato agli adulti.

Le Cronache dei Vampiri” di Anne Rice ed il fumetto “Sandman” di Neil Gaiman sono generalmente citati come esempi di romanzi dark fantasy particolarmente noti anche al grande pubblico. Tuttavia, in alcuni casi, il termine “dark fantasy” è utilizzato come un sinonimo di “horror soprannaturale”, arrivando a comprendere anche i romanzi horror che contengono elementi soprannaturali (zombie, mummie, vampiri…).

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Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

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