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Recensione – I Guardiani del Crepuscolo di Sergei Lukyanenko

Il testo che segue non assume alcuna rilevanza per la causa della Luce.

La Guardia della Notte.

Il testo che segue non assume alcuna rilevanza per la causa delle Tenebre.

La Guardia del Giorno.

“I Guardiani del Crepuscolo” è un romanzo Urban Fantasy dello scrittore russo Sergei Lukyanenko pubblicato nel 2008. Il romanzo, il terzo di una pentalogia, continua a narrare l’eterno scontro tra i Guardiani della Notte ed i Guardiani del Giorno nella Mosca post-sovietica. Lukyanenko ci conduce in un mondo ambiguo dove la separazione tra bene e male non è così netta come sembra.

L’autore: Sergei Lukyanenko

Sergei Lukyanenko - Lande IncantateSergei Lukyanenko, nato a Karatau, in Kazakhstan, l’11 aprile del 1968, è uno scrittore di fantasy e di fantascienza russo. Ha studiato psichiatria presso l’ospedale di Alma-Ata e si è specializzato psicoterapia infantile. Dopo aver abbandonato la professione medica, è stato nei primi anni novanta editor di una rivista di fantascienza locale, per poi trasferirsi a Mosca nel 1996. Lukyanenko dichiara di essere sempre stato un appassionato, anche durante l’infanzia, trascorsa in un paese di campagna, di letteratura fantastica. Ciò che affascinava di più il giovane scrittore era il mistero intrinseco in questi generi letterari, la possibilità di interrogarsi sul possibile e l’impossibile.

Il suo stile di scrittura è stato influenzato da scrittori russi e stranieri, tra essi i celebri Robert Heinlein, Clifford Simak, Roger Zelazny e Stephen King. Mentre tra i moderni apprezza Vernor Vinge, George R. R. Martin, Lois McMaster Bujold, Andrzej Sapkowski , Terry Pratchett e Jasper Fforde. Lukyanenko conobbe un grandissimo successo editoriale durante il difficile periodo del crollo dell’Unione Sovietica: pubblicherà le epopee spaziali Lord from Planet Earth e Line of Dreams, il romanzo cyberpunk Labyrinth of Reflections ed infine la pentalogia “I Guardiani della Notte” (1998), un ciclo di romanzi urban fantasy ambientati a Mosca. I libri di Lukyanenko sono spesso caratterizzati da una trama intensa e ricca di azione, oltre che da importanti dilemmi morali che i protagonisti si trovano ad affrontare. Inoltre, lo scrittore sottolinea come un senso di apatia, tristezza e disperazione, i sentimenti della popolazione russa di fronte al crollo dell’URSS, sia alla base del ciclo di “I Guardiani della Notte”.

Sergei Lukyanenko è sposato con Sonya, psichiatra infantile conosciuta all’università, ed insieme hanno due figli. Ama frequentare il web ed aggiorna costantemente il suo blog LiveJournal.

La trama: l’altro mondo di Mosca

I guardiani del crepuscolo - Lande IncantateInsieme agli esseri umani vivono di nascosto gli Altri, uomini e donne dotati di poteri soprannaturale ed impegnati in una perenne battaglia tra Luce e Buio. Gli Altri hanno la facoltà di entrare nel Crepuscolo, un mondo separato da quello materiale. La Guardia della Notte, la Guardia del Giorno e l’inquisizione mantengono la società in equilibrio ed impediscono ad una delle due fazioni di prevalere sull’altra.

Ad Anton Gorodetsky, membro della Guardia della Notte, è stato assegnato, dal suo superiore Gesser, un caso particolarmente delicato: un Altro della Luce è sospettato di stare manipolando un mortale, convincendolo che in qualche modo sia possibile acquistare le capacità degli Altri. Anton si troverà a collaborare con il vampiro Kostya Saushkin, della Guardia del Giorno, e con gli inquisitori Edgar e Vitezislav. Anton scoprirà che il mortale in questione è un uomo d’affari sessantenne (Timur Borisovic) e che è il figlio di Gesser. L’uomo si rivela un potenziale Altro (gli Altri, infatti, hanno bisogno di essere risvegliati) e Gesser reclama il diritto di portarlo dalla parte della Luce.

Anton raggiunge la Moglie Svetlana e la figlia Nadya nella loro residenza delle vacanze in montagna. Qui due ragazze umane vengono attaccate da un Lupo Mannaro e salvate da una strega. Anton, leggendo la loro memoria, scopre che la la strega possiede il leggendario libro Fuaran, che ha la facoltà di trasformare un mortale in un Altro e incrementare la potenza dei maghi. Arina, la strega, tuttavia, sembra non possedere il misterioso libro. Anton, intanto, è informato dall’Inquisizione che Arina è ricercata per aver sabotato un esperimento congiunto della Luce e del Buio negli anni ’20, che mirava a creare il perfetto stato socialista.

Arina prende come ostaggio la figlia di Anton, Nadya, per fuggire all’inquisizione. Svetlana riesce a rintracciare la figlia grazie al contributo di una famiglia di lupi mannari (che in cambio ottengono il perdono della Guardia della Notte) e sconfigge Arina dopo averla raggiunta nel Quinto Livello del Crepuscolo. Svetlana permette alla strega di andarsene liberamente dopo aver promesso di non ferire nessun essere umano.

Anton si incontra con Gesser a Mosca ed insieme si recano nel cottage di Arina dove l’inquistitore Vitezislav è stato assassinato. Vitezislav aveva rinvenuto il Fuaran e avvisato i Guardiani del Giorno. Anton si rende conto che il colpevole può essere solo Kostya. Il vampiro, infatti, potenziato dal libro magico, intende recarsi nella Stazione Spaziale Internazionale ed utilazzare il Fuaran per traformare tutti i mortali in Altri. Kostya, però, commetterà un errore fatale che lo porterà alla sconfitta.

I personaggi: Luce e Buio

Anton Gorodetsky: mago della Luce di secondo livello. Prima responsabile del settore informatico, poi agente operativo dei Guardiani della Notte. Marito di Svetlana e padre di Nadya.
Gesser: anche noto con il nome di Boris Ignatevic, è un Grande Mago della Luce ed è il capo della Guardia della Notte di Mosca. Anche se di origini Tibetane, è in Europa nal 1400. Abilissimo manipolatore e stratega. Amante di Olga, una Grande Maga, e padre di Timur Borisovic.
Svetlana Nazarova: ex medico e potentissima maga della Guardia della Notta. Abbandona il servizio attivo dopo aver sposato Anton Gorodetsky ed essere diventata madre.
Kostja: ex vicino di casa di Anton. Membro della Guardia del Giorno e al servizio di Zavulon. E’ stato trasformato in vampiro da bambino, perché potesse salvarsi da una mortale malattia ai polmoni. E’ alla ricerca di una cura per la propria condizione di vampiro.
Zavulon: Grande Mago delle Tenebre, a capo dei Guardiani del Giorno di Mosca. Può assumere le sembianze di un demone, anche se preferisce apparire come un uomo anziano ed elegante. E’ frequentemente sconfitto da Gesser.
Arina: una Grande Strega del Buio. Ha scelto la fazione delle tenebre per egoismo e non per malizia. E’ ricercata da entrambe le Guardia per aver sabotato un esperimento congiunto negli anni ’20. Disprezza apertamente Zavulon.

Un opinione sul romanzo

Una delle caratteristiche più apprezzabili del romanzo di Lukyanenko è l’ambiguità morale che caratterizza i personaggi: lo scrittore russo ci presenta un “mondo” davvero anomalo rispetto al fantasy classico, dove i “buoni” possono fare cose “cattive” (come cercare di manipolare le masse) ed i “cattivi” possono fare cose “buone” (come salvare dei bambini da un lupo mannaro). Questo effetto è intensificato dal punto di vista sempre fisso sul protagonista Anton: se sappiamo cosa accade nella sua mente, le motivazioni degli altri personaggi ci appaiono oscure.

La trama è ricca di mistero e la prima parte del romanzo trova la sua conclusione nell’ultima, non lasciando “scoperto” nessun filo narrativo. Come ogni romanzo urban fantasy che si rispetti, “I Guardiani del Crepuscolo” unisce aspetti della tradizione favolistica occidentale (la strega che vive in una capanna in un bosco) con una sconcertante ed affascinante modernità (la labirintica metropoli di Mosca). Lukyanenko usa la metafora degli “Altri”, umani dotati di poteri soprannaturali, per condurre una riflessione politico-sociale sulla Russia dopo il crollo dell’Unione Sovietica: esiste un “Bene Comune”? Esiste una differenza reale tra umani ed Altri? E’ possibile creare una società dove non esistano divisioni?

La realtà di “I Guardiani del Crepuscolo” è spietatamente simile alla nostra, dove gli ideali devono piegarsi ai giochi di potere e l’uomo è costantemente tormentato da dilemmi morali.

La trama è forse un po’ troppo lineare e le scene d’azione sono veramente poco per un romanzo che si propone di narrare l’epico scontro tra la Luce ed il Buio. Una delle debolezze del protagonista (quella di essere un mago di medio livello circondato e manipolato da Altri di incredibile potenza) è risolta da Lukyanenko ricorrendo ad un Deus Ex Machina: Anton è potenziato accidentalmente dal magico libro Fuaran. In questo modo il Guardiano della Notte” è privato di parte del suo fascino.

In definitiva “I Guardiani del Crepuscolo” è un romanzo che non brilla di originalità sfrenata, ma che risulta godibilissimo grazie al realismo dei personaggi, all’ambientazione “esotica” e alla sottile critica sociale che pervade la trama.

Approfondimento: Cos’è l’Urban Fantasy?

L’Urban Fantasy è un sottogenere del fantasy caratterizzato da un’ambientazione urbana. Solitamente i romanzi di questo sottogenere si svolgono nel mondo contemporaneo, ma non sono rari i libri ambientati nel passato o nel vicino futuro. L’Urban Fantasy nasce già negli anni ’20, anche se acquista grande popolarità negli anni ’80 e mescola elementi provenienti, oltre che dall’high fantasy, anche dal romance, dal noir e dall’horror. Molti libri Urban Fantasy sono dedicati a lettori adolescenti o young adult e hanno protagonisti femminili che, nel corso delle vicende narrate, scoprono nuovi amori e nuove amicizie. Tra i pionieri di questo genere letterario si ricordano Charles de Lint , Emma Bull , Robin Hobb, Jonathan Carroll e Matt Ruff. Tuttavia sono serie di romanzi molto popolari come Harry Potter, Twilight e la saga di Anita Blake ha dare l’avvio al boom dell’Urban Fantasy. Non sono rari nemmeno gli autori italiani che si dedicano a questo genere letterario, ricordiamo a questo proposito Luca Terenzi, Francesco Falconi, Lara Manni e Francesco Dimitri. Dall’Urban Fantasy si è originato un altro genere letterario che prende il nome di Paranormal Romance, che tratta di storie d’amore tra personaggi soprannaturali o non umani. L’Urban Fantasy ha riscosso un vasto successo anche al di fuori del mondo letterario, diffondendosi anche nel mondo del cinema, dei fumetti e delle serie TV.

Per maggiori informazioni sui generi: Urban Fantasy e Paranormal Romance

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Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

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