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Recensione “I fuochi di Valencia” di Elena Covani

Recensione “I fuochi di Valencia” di Elena Covani

Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine? Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla.

Una guerra per l’evoluzione, combattuta per le strade di Valencia.

TRAMA

La trama di “I fuochi di Valencia” segue le vicende di José, un Soldato delle Sentinelle di Valencia, stanco di questa vita di guerre e lotte, e di Maria, una ragazza umana contagiata dai demoni, ma che non si trasforma. Un evento a dir poco sorprendente che dà il via a una vera e propria “caccia all’uomo”, anzi alla donna, considerata speciale. Tutti la vogliono: il Concilio, per sopprimerla; Galen e i demoni Erjes, per studiarla, e magari per scoprire il suo segreto e farne un’alleata; soltanto José la tratta come un’umana, soltanto lui vuole proteggerla.

Un romanzo con un buon ritmo, che si dipana per le strade di Valencia e dintorni. Un urban fantasy puro, con qualche contaminazione scientifica (è interessante notare che l’approccio dell’autrice è infatti più scientifico che magico: Maria è l’evoluzione della razza umana), in un contesto delizioso, quale la città di Valencia nei giorni del carnevale di Las Fallas.

Il finale aperto lascia presagire una nuova avventura di José e Maria.

PERSONAGGI

José: uno dei soldati più esperti delle Sentinelle di Valencia. Vive quella vita di guerra e sangue fin da bambino, da quando ha perso suo padre, ucciso proprio dai demoni che caccia ogni notte. Adesso comincia a essere stanco, inizia a chiedersi se la vita sia tutto qui, se non ci sia altro, se non ci sia un destino diverso per lui e per tutti quelli che vedono ripetersi lo stesso infinito ciclo di guerra e morte ogni giorno. L’incontro con Maria lo spinge in una direzione diversa, diventa davvero un protettore, non un cacciatore.

Maria: una ragazza semplice, comune, bella ma inconsapevole di esserlo. Una ragazza che non ama le luci della ribalta, che preferisce starsene dietro le quinte. Eppure adesso si ritrova sul palcoscenico, con i fari puntati addosso, e dovrà capire come comportarsi, come gestire i nuovi poteri, come vivere la sua nuova condizione. Si aggrapperà all’unico che potrà dargli risposte e salvarla.

Baptista: scienziato delle Sentinelle. Per José è un mentore e un amico, quasi un padre. Vuole studiare Maria, per comprendere come l’evoluzione abbia risposto al virus dei demoni.

Galen: capo degli Erjes di Valencia. All’apparenza un ragazzetto imberbe, nel cuore nasconde una smania di potere inusitata. Personaggio affascinante, da approfondire.

STILE

Lo stile di Elena Covani è semplice e diretto, parla al cuore del lettore, con frasi lineari e ben costruite. Il romanzo segue essenzialmente il punto di vista di José, alternandolo con quelli di Galen, Maria e Baptista.

«La storia umana è piena di esempi di evoluzione naturale: il più forte da sempre sopravvive al più debole, è così che deve andare.

Tu sei la prova vivente che anche noi ci possiamo evolvere, che non siamo creature sterili come ci hanno sempre definito, ma al contrario abbiamo enormi potenzialità; ci aiuterai a metterle in atto?

Ci sono cacciatori e ci sono prede, tu devi solo scegliere cosa vuoi essere».

CONCLUDENDO

Nel complesso, “I fuochi di Valencia” è un romanzo interessante, soprattutto per l’atmosfera che l’autrice è riuscita a ricreare, decidendo di ambientare la sua storia in una città spagnola. Basta con le solite città americane tipiche di tanti urban fantasy moderni, basta con i luoghi comuni. Finalmente un romanzo che è immerso nella storia e nella cultura del luogo. Ecco allora che, leggendolo, il lettore avrà l’impressione di camminare per Valencia, di andare per tapas con José e Antonio, di passeggiare per le belle piazze curate, respirando il profumo degli aranci e chiacchierando di novios con le amiche. Una lettura consigliata, sia per giovani che per lettori adulti.

Per chi desidera approfondire, “I fuochi di Valencia” è disponibile su tutti gli store di libri ed ebook.

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