Home » L'angolo delle opinioni » Sogni su Carta » Recensione – I draghi del crepuscolo d’autunno di Margaret Weis

Recensione – I draghi del crepuscolo d’autunno di Margaret Weis

“Eppure dobbiamo continuare a lottare e sperare,” mormorò Tasslehoff. “Ecco cos’è importante: lottare e sperare. Forse è la cosa più importante di tutte.”

“I draghi del crepuscolo dell’autunno” è un romanzo fantasy pubblicato da Margaret Weis nel 1984. Il romanzo, ambientato nell’universo letterario di Dragonlance, narra di un gruppo variegato di avventurieri che si mette al servizio degli dei per sconfiggere un Signore dei Draghi.

L’autore: Margaret Weis

Margaret Weiss - Lande IncantateMargaret Weis nasce il 16 Marzo 1948, in Missuri. Nel corso della propria vita la scrittrice americana pubblicherà numerosi romanzi e racconti fantasy, oltre che diventare co-autrice del mondo di gioco di Dragonlance. Weis scopre la letteratura fantasy, in particolar modo le opere di Tolkien, durante la sua permanenza presso l’Università del Missuri, dove si otterrà una laurea in scrittura creativa nel 1970.

Margaret Weis lavorerà inizialmente come editor presso numerose case editrici (1972-1983), per poi iniziare una collaborazione con Terry Hickman e la TSR, inc. nel 1983: Hickman eWeis lavoreranno insieme nella realizzazione della trilogia fantasy Dragonlance e aduna serie di moduli destinati al gioco di ruolo AD&D. Alla fine degli anni ’80, sia Hickman che Weis abbandonarono la TSR, inc., continuando a collaborare insieme nella stesura di trilogie fantasy: il Ciclo di Deathgate (1990-1994), Ciclo di Darksword (1988-1997) e numerosi altri titoli.

Oltre a lavorare come scrittrice, Margaret Weiss è la proprietaria di due case editrici: la Sovreign Press e la Margaret Weis Productions. Entrambe si dedicano alla produzione di supplementi per il gioco di ruolo cartaceo.

La scrittrice americana afferma di essere sempre stata una lettrice e di essere stata influenzata, durante l’infanzia e l’adolescenza, da autori come: Dumas, Doyle, Louisa May Alcott, Gene Stratton Porter , Esther Forbes, Victor Hugo e Ian Fleming. Margaret Weis vive attualmente nel Wisconsin, è madre di due figli ed è sopravvissuta, nel 1993, ad un cancro al seno.

La trama: draghi e antichi dei

Nel mondo di Krynn , cinque amici, dopo aver viaggiato per il mondo autonomamente per cinque anni, si ritrovano nella Locanda dell’Ultima Dimora presso la città di Solance. Essi sono il mezz’elfo Tanis, il nano Flint, il brutale guerriero Caramon, il mago Raistlin (fratello di Caramon), il ladro kender Tasslehoff e il nobile Cavaliere di Solamnia Sturm.

Nella locanda, il gruppo di avventurieri conosce due barbari: un uomo ed una donna di nome Goldmoon e Riverwind. I due, pur cercando di non dare nell’occhio, sono in possesso di una strano bastone dotato di proprietà taumaturgiche. Dopo aver guarito un membro dell’ordine religioso dei Cercatori, Goldmoon è accusata di stregoneria ed uno degli avventori scaglia i Cercatori anche contro i cinque avventurieri. Il gruppo è costretto a fuggire e viene attaccato da un gruppo di creature draconiche.

I compagni attraversano anche il pericoloso Bosco di Darken dove, dopo essere stati attaccati da un gruppo di non morti, sono salvati da dei centauri, che li conducono presso il Guardiano della Foresta: un unicorno bianco. Il Guardiano della Foresta chiede al gruppo di recarsi nella città di Xak Tsaroth, dove il bastone è stato creato, e di ritrovare i Dischi di Mishakal, preziosi artefatti che potranno riportare a Krynn la fede negli antichi dei.

Giunti a Xak Tsaroth, Mishakal, dea della Guarigione, benedice Goldmoon e la consacra come sua chierica. Grazie ad i suoi nuovi poteri taumaturgici, la donna barbara resuscita il suo promesso sposo Riverwind, rimasto bruciato dalla fiammata di un drago. Il gruppo riesce a sconfiggere un drago nero ma apprende che la Regina delle Tenebre, una dea malvagia, ha risvegliato i draghi per controllare la terra al posto degli Dei del Bene.

Tornati a Solance, gli avventurieri scoprono che la città è stata conquistata dai draconici. Qui vengono catturati, insieme ad una locandiera di nome Tika, da dei goblin e trasportati in una carovana verso le miniere di Pax Tharkas. Sulla carovana Tanis incontra Gilthanas , un elfo, suo vecchio amico d’infanzia, con cui adesso ha un rapporto conflittuale. Il fratello di Gilthanas ed un piccolo gruppo di elfi liberano i prigionieri intrappolati nella carovana e li portano nella città elfica di Qualinesti.

Il Presidente dei Soli, il padre adottivo di Tanis e leader degli elfi, ordina al gruppo di recarsi a Pax Tharkas, per liberare gli altri prigionieri. Gli avventurieri riusciranno nel loro intento, uccidendo il chierico malvagio Verminaard, al servizio della Regina delle Tenebre. Il romanzo si conclude con il matrimonio di Riverwind e Goldmoon.

Personaggi: gli avventurieri

I draghi del crepuscolo d'autunno - Lande IncantateTanis Mezz’elfo: Tanis è una sorta di leader riconosciuto per il gruppo di avventurieri, perennemente diviso tra la propria natura elfica e la propria natura umana. Nato a Qualinesti e frutto di uno stupro, è stato “adottato” dal Presidente dei Soli, che però ha finito per allontanarlo. Tanis è un individuo riflessivo, che mira a tenere unito il gruppo il più possibile.

Raistlin: Raistlin è un mago, fratello gemello di Caramon. Raistlin ha un aspetto poco convenzionale (pelle dorata, capelli bianchi ed occhi a forma di clessidra) ed è estremamente debole fisicamente. Molto intelligente ed estremamente potente, Raistlin ha poche remore morali, è avido e desideroso di potere. Tuttavia, possiede un proprio codice morale ed è fedele al gruppo.

Goldmoon: Goldmoon è una donna barbara, figlia del capo della tribù Que Shu ed innamorata del guerriero Riverwind. Goldmoon, durante il corso del romanzo, acquisterà straordinari poteri taumaturgici grazie all’intervento della Dea della Salute. E’ una donna estremamente orgogliosa, ma anche gentile e compassionevole. Hai i capelli bianchi e la pelle durata, è molto bella.

Caramon: Caramon è un gigantesco guerriero, dotato di straordinaria forza fisica e grandissimo appetito. Pur sembrando stupido Caramon nutre un amore viscerale per il fratello Raistlin, per il quale farebbe di tutto. Durante il corso del romanzo, si innamora della locandiera Tika.

Tasslehoff : Tasslehoff appartiene alla razza dei kender, creature di piccole dimensione dotate di eccezionale agilità e curiosità. Tasslehoff è un abile scassinatore e ha la tendenza ad “appropriarsi” delle cose altrui, specie se brillanti. E’ particolarmente legato a Flint e a Tanis.

Flint: Flint è un vecchissimo nano, brontolone e sofferente a causa dell’artrite. Odia l’acqua e le barche ed è un fabbro rinomato anche tra gli elfi. E’ amico di Tanis fin da quando quest’ultimo era solo un bambino.

Un’opinione sul romanzo

La trilogia di Dragonlance è uno dei pilastri della letteratura fantasy moderna: pur riprendendo numerosi tropi del fantasy classico di derivazione tolkeniana, gli elementi nuovi ed originali sono molteplici. La caratterizzazione dei personaggi è molto buona: pur rifacendosi a “tipi” di personaggio già visti (il nano saggio e brontolone, il nobile guerriero.. etc.), essi rimangono credibili e molto sviluppati: Raistlin e Tanis su tutti. Pur trattandosi si un romanzo destinati agli adolescenti ed ai giovani adulti, non è moraleggiante e risulta godibile anche per i lettori più anziani.

Naturalmente non si tratta di un romanzo privo di difetti: la trama ha una struttura molto semplice e a tratti confusionaria e il mondo di Krynn non è sviluppato quanto dovrebbe, limitandosi ad essere il “palcoscenico” su cui i personaggi si muovono. Lo stile di scrittura è molto semplice, così come il lessico, che rimane privo di originalità la maggior parte del tempo. C’è anche qualche problema nella gestione dei punti di vista: molto spesso si passa da una “testa” all’altra senza il minimo preavviso, confondendo il lettore. I buchi di logica non mancano: Tika, una cameriera medioevale, non sa nulla del sesso? Verminaard, il chierico della Regina delle Tenebre, lascia che parte dei suoi preziosi prigionieri vengano controllati da una draghessa che non ci sta più con la testa? E perché spreca il drago per fare la guardia a dei bambini?

Non si può negare che “I draghi del crepuscolo dell’autunno” sia un romanzo stereotipato e stilisticamente pigro, tuttavia questi difetti sono parzialmente compensati dalla caratterizzazione molto buono e dalla “leggerezza” narrativo, che rendono questo libro particolarmente divertente e rilassante da leggere.

Approfondimento: Dungeons and Dragons

Dungeons and Dragons è un gioco di ruolo ad ambientazione fantasy creato da Gary Gygax e Dave Arneson nel 1974 e pubblicato per la prima volta dalla Technical Studies Rules (TSR), successivamente “Wizards of the Coast. Dungeons and Dragons ha oltre che venti milioni di giocatori in tutto il mondo e i suoi prodotti costituiscono oltre il 50% del mercato dei giochi di ruolo.

Dungeons and Dragons ha la sua origine negli wargame: semplicemente il giocatore non controlla più un grande esercito, ma un singolo personaggio che combatte, cresce e partecipa agli eventi della storia. Il Dungeon Master svolge la doppia funzione di arbitro e narratore, applicando le regole stabilite dai manuali di gioco e creando il mondo fantasy in cui i personaggi interagiscono.

Il gioco di ruolo della Wizards of the Coast si ispira a numerose opere letterarie: soprattutto la trilogia del Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien a cui DnD deve gran parte delle razze dei suoi personaggi . Gygax, inoltre, inserì anche elementi di ambientazione provenienti dai romanzi di Robert E. Howard, Edgar Rice Burroughs, A. Merritt, H. P. Lovecraft, Fritz Leiber, L. Sprague de Camp, Fletcher Pratt, Roger Zelazny e Michael Moorcock

Dungeons and Dragons è stato il primo gioco di ruolo cartaceo moderno e ha stabilito numerosi “convenzioni”, che anche i suoi successori avrebbero seguito, come l’uso di una “scheda del personaggio” o determinate meccaniche di gioco.

(275)

Recensione - American Gods di Neil Gaiman
Recensione: Il Mago di Oz di L. Frank Baum
The following two tabs change content below.
avatar

Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I Cookies permettono alle Lande Incantate di riconoscerti la prossima volta che tornerai a farci visita. Navigando sulle nostre pagine ci autorizzi a farne uso per rendere la tua esperienza migliore. Maggiori informazioni | Chiudi