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Recensione – Danza Macabra di Dan Simmons

Ero pronto a combattere. Quando le guardie mi ordinarono di scendere dal mio letto capii che mi restava poco da vivere. Ero pronto a uccidere almeno uno di quei porci prima di farmi ammazzare. Ma non successe niente del genere. L’Oberst mi ordinò di lasciare il mio tavolaccio e io ubbidii. O meglio, il mio corpo mi disubbidì.

Non fu codardia o sottomissione: l’Oberst penetrò nella mia mente.

Non so trovare parole migliori per spiegarlo. Lo sentii con la stessa certezza con cui ero preparato a sentire i proiettili che non arrivarono mai. Lo sentii muovere i miei muscoli, trascinare i miei piedi sul pavimento e prendere il mio corpo dalla baracca. E tutto sotto le risate delle SS.

“Danza Macabra” è un romanzo di Dan Simmons, pubblicato per la prima volta nel 1989. Il romanzo unisce l’horror con il poliziesco, dipingendo una piccola cabala di individui dotati di poteri telepatici, i cosiddetti “vampiri della mente”, che controllano segretamente la politica mondiale.

 

L’autore: Dan Simmons

Dan Simmons - Lande Incantate

Dan Simmons, nato il 4 aprile 1948, è uno scrittore di romanzi di fantascienza americano, anche se molto spesso le sue opere sono influenzate da elementi fantasy, horror e mistery. Nella sua carriera Simmons ha ottenuto numerosi premi letterari, tra cui il prestigioso Hugo Award per il romanzo fantascientifico Hyperion (1989), primo libro della serie “I canti di Hyperion”, ed il Locus Award per il romanzo Ilium (2003).

Dan Simmons si è laureato presso l’università di St. Louis nel 1971, diventando un maestro elementare. Si è dedicato all’insegnamento per i dieci anni successivi, iniziando la sua carriera letteraria vera e propria solo agli inizi degli anni ottanta con il romanzo “La canzone di Kali” (1985). Lo scrittore americano ricorda di essere stato interessato alla scrittura e di aver voluto diventare uno scrittore fin da bambino, essendo sempre stato quello più creativo tra il suo gruppo di amici. Simmons, inoltre, sottolinea l’importanza di concepire la scrittura creativa come essenzialmente un’attività sovversiva nei confronti dell’autorità

Per Simmons, dedicarsi ala fantascienza risulta particolarmente affascinante poiché permette allo scrittore di costruire un proprio mondo, un proprio futuro, partendo da zero. Cita tra gli autori che hanno maggiormente ispirato il suo stile di scrittura Jack Vance, Alfred Bester e Harlan Ellison. Tuttavia, nei romanzi di Simmons sono spesso presenti riferimenti più o meno espliciti ai grandi scrittori del passato, come Dante, Omero, Shakespeare, Proust, Keats ed Hemingway.

Danza Macabra - Lance Incantate

La trama: I vampiri della mente

E’ il 1980, quando Melanie Fuller, Nina Drayton ed il produttore cinematografico Willie Border si incontrano a Charleston, nel sud degli Stati Uniti, per continuare il Gioco che portano avanti da anni. I tre, infatti, sono dotati di un potere particolare, che chiamano Abilità e che gli permette di piegare ed influenzare la volontà altrui. Ogni anno, perciò, si sfidano ad inscenare il numero più alto di crudeli fatti di sangue.

Il giorno successivo, l’areoplano su cui si trova Willie durante il suo viaggio di ritorno esplode e Melanie ritiene Nina responsabile. Le due iniziano un feroce scontro usando la loro Abilità, che coinvolge un largo numero di vittime innocenti.

L’FBI e la polizia locale indagano sulla bizzarra serie di omicidi: lo Sceriffo Gentry, un laureato in storia diventato poliziotto, interroga lo psichiatra Saul Lanski, un rinomato esperto sulla psicologia della violenza e della aggressività ed un sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti. Lanski aveva incontrato più volte Nina Drayton in veste professionale. Lanski, terminato l’interrogatorio, decide di esplorare la casa di Melanie Fuller, dove si sono svolti la maggioranza degli omicidi. Qui, lo psichiatra incontra la fotografa Natalie Preston, il cui padre è una delle vittime di Charleston. I due entrano in confidenza e Saul le racconta la sua esperienza nei campi di concentramento e di come sia stato costretto da un “vampiro della mente” (l’Oberst) ha partecipare ad una partita di scacchi come pedone umano. Più tardi farà la stessa confessione allo Sceriffo Bob Gentry, che inaspettatamente gli crederà.

Gentry è seguito ed attaccato da uno sconosciuto ma lo sceriffo ha la meglio nello scontro ed il suo assalitore si uccide tagliandosi la gola. L’FBI smette di indagare sugli omicidi da Charleston perché è influenza da l’”Island Club” una cabala di potenti individui dotati della Abilità, tra cui il famoso miliardario C. Arnold Barent.

Melanie si rifugia a Germantown, a Philadelphia, accompagnata da un ragazzo di nome Vincent, che ha condizionato con il suo potere e costretto a tagliarsi la lingua. Saul, intanto, è riuscito a scoprire che l’Oberst e Willie Borden sono la stessa persona. Lo psichiatra contatta suo nipote Aaron, un agente del Mossad, per avere ulteriori informazioni.

Melanie Fuller entra in conflitto con una Gang di afroamericani di Philadelphia, mentre Natalie e Bob Gentry si recano a Germantown per indagare. Tony Harold, un produttore di Hollywood in possesso dell’Abilità a cui è stata promessa l’iniziazione dall’interno dell’Island Club, riesce a sottomettere Natali e con il suo potere, ma è atterrato da Gentry. Gentry e Natalie, con l’aiuto dei membri della gang, si scontrano con la Fuller, ma lo Sceriffo rimane ucciso.

Saul e Natalie riescono a scappare e a catturare Tony Harold, che usano come cavia per scoprire i diversi effetti dell’Abilità. Con queste informazioni si preparano a sferrare il loro ultimo attacco contro i vampiri dell’Island Club.

I personaggi: mostri e vittime sacrificali

 

Saul Lanski: Saul è uno psichiatra che lavora alla Columbia University. E’ sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, è stato un partigiano ed un combattente nei primi conflitti israeliani-palestinesi. E’ il primo a postulare l’esistenza dei vampiri della mente e, per questo è avvicinato da Nina Drayton. Si confida con Natalie e poi con lo sceriffo Gentry.

Tony Harold: Tony è un produttore hollywoodiano in possesso di una piccola dose di Abilità. Per via di un blocco psicologico, riesce ad utilizzare il proprio potere solo sulle donne. Viscido e codardo, molto spesso condiziona le donne per abusare di loro. Sembra essere innamorato della sua segretaria, Maria Chen.

Willie Borden: Willie Borden, il cui vero nome è Wilheim Von Borchert, è un grosso produttore di Hollywood con un tenebroso passato da ufficiale delle SS. Willie Borden è un potentissimo “vampiro della mente”. Creduto inizialmente morto dai membri dell’”Island Club”, si presenterà alla loro festa privata sconvolgendo i loro piani.

Melanie Fuller: Melanie Fuller è una dei tre partecipanti al Gioco di Charleston. E’ una donna dall’aspetto decrepito, ossessionata dalla sua personale vendetta contro Nina e da un’attrazione per Willie. Melanie è costantemente sull’orlo della follia, nonostante l’immenso potere mentale, e ha una visione del mondo avvelenata da razzismo e pregiudizi.

Bob Gentry: Bob Gentry è lo sceriffo di Charleston. Nonostante l’aspetto corpulento da stereotipato sceriffo del sud, Bob Gentry è laureato in storia, adora leggere ed è dotato di una vivace intelligenza. Sarà uno dei primi a credere alla storia di Saul ed inizierà una relazione romantica con Natalie.

Natalie Preston: Natalie Preston è una giovane fotografa e studentessa, il cui padre è stato ucciso da Melanie Fuller. Natalie è decisa a vendicare il padre ad ogni costo e, per questo, sarà disposta ad allearsi con una gang e ad interpretare Nina Drayton. Si innamorerà di Bob Gentry.

Un’opinione sul romanzo

“Danza macabra” è uno straordinario romanzo horror, in cui Dan Simmons analizza con grande freddezza il potere e la corruzione umana. La caratterizzazione dei personaggi, soprattutto degli antagonisti, è da maestro: ognuno di loro è ben delineato ed ha una complessa e credibile serie di motivazioni (l’inquietante e sottile pazzia di Melanie Fuller fa gelare il sangue, tuttavia la narrazione di alcuni capitoli dal suo punto di vista la rendono una figura per la quale il lettore non può non provare una certe dose di simpatia). L’autore intreccia gli eventi del romanzo con fatti storici reali, come la morte di John Lennon o l’elezione di Regan, creando una fitta rete di cospirazioni.

Interessantissima è anche la figura dei “vampiri della mente”, dotati di incredibili poteri telepatici ma biologicamente privi di qualsiasi senso morale, che risultano per certi versi molto più terrorizzanti del vampiro tradizionale e si presentano come un’acuta metafora per i gruppi di potere al vertice della politica internazionale. Particolarissima anche l’ossessione di certi personaggi con il gioco degli scacchi, sfruttato da Simmons in tutto il suo potenziale orrorifico.

Tuttavia, l’estensione del romanzo (oltre 800 pagine) ed il suo ritmo eccessivamente lento lo rendono incredibilmente difficile da leggere. Inoltre, gli elementi “puramente horror” scarseggiano, facendo assomigliare “Danza Macabra” più un un poliziesco ricco di azione ed inseguimenti che ha un libro dell’orrore.

Nonostante “Danza Macabra” sia un romanzo che non ha potuto raggiungere il suo vero potenziale a causa degli evidenti difetti, rimane un godibilissimo ed originalissimo romanzo dell’orrore, con elementi di grande profondità e di riflessione sulla natura umana.

Elementi thriller in “Danza Macabra”

Il genere Thriller, derivato dal giallo, è caratterizzato da uno stile narrativo improntato sulla suspense, sulla eccitazione e sulla stimolazione emotiva dei lettori. Come in “Danza Macabra”, anche il thriller è generalmente incentrato su un mistero da risolvere è ha come elementi caratterizzanti la vendetta, il crimine e la cospirazione. Altra caratteristica fondamentale del thriller è la figura di un antagonista che superi per intelligenza e risorse i protagonisti: un esempio perfetto è costituito da Willie Borden e dai membri dell’”Island Club”, individui dotati di un potere sovraumano che gli permette di controllare la volontà di gruppi interi di persone.

Le tematiche principali di “Danza Macabra” sono la natura del comportamento morale e la ricerca della giustizia, argomenti affrontati anche nella maggioranza dei romanzi thriller. La morte di uno dei protagonisti rappresenta una delle situazioni di maggiore tensione drammatica all’interno di “Danza Macabra” e la battaglia tra il personaggio principale e l’antagonista si svolge non solo a livello fisico, ma anche a livello intellettuale. La minaccia che i protagonisti si trovano ad affrontare è vasta, indefinita, strisciante e pervade ogni aspetto del mondo che li circonda. Anche in “Danza Macabra”, così come nel classico thriller, uno dei protagonisti (Natalie Preston) è una persona comune, che si trova catapultata all’interno dell’azione e affronta forze molto superiori a quelle a cui è abituato. “Danza Macabra” si può, perciò, definire un thriller-fantasy od un thriller-fantascientifico: Simmons, infatti, mescola sapientemente elementi provenienti da entrambi i generi letterari.

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Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

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