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Mondo Disco – la serie di Terry Pratchett

Il vento ululava. I lampi pugnalavano la terra a casaccio come inefficienti assassini. Il tuono rombava e Mondo Disco - Lande Incantate rimbombava attraverso le oscure colline sferzate dalla pioggia.
La notte era nera quanto le viscere di un gatto. Era il genere di notte, potete crederci, in cui gli dei spostavano gli uomini come fossero pedine sulla scacchiera del fato. Al centro di questa tempesta di elementi c’era un fuoco che ardeva, tra i cespugli di ginestra gocciolanti, come la follia nell’occhio di una donnola. Esso illuminava tre figure accovacciate. Mentre il calderone ribolliva, una voce anziana gracchiò:
«Quando ci incontreremo di nuovo noi tre?»
Ci fu una pausa.
Alla fine, un’altra voce, con un tono ben più normale, rispose:
«Be’, potremmo fare martedì prossimo.»

da Sorellanza Stregonesca

Mondo Disco (Discworld) è il mondo immaginario dove è ambientata la serie romanzi, di genere fantasy umoristico, dello scrittore britannico Terry Pratchett.

I romanzi sono una caricatura principalmente del genere Fantasy Classico di Howard e delle opere di Tolkien ma non  tralasciano di attingere a fonti come Shakespeare, Lovecraft, ai miti, al folklore e alle fiabe, utilizzate per creare paralleli satirici di situazioni attuali.

Fino al 2012 sono stati pubblicati in inglese 39 romanzi del Mondo Disco, cinque dei quali per bambini e ragazzi e sei racconti. In italiano sono stati tradotti 20 romanzi pubblicati dagli editori Tea,Salani e Mondadori.

I romanzi ambientati in mondo disco appartengono in prevalenza a cicli o “sottosaghe”: il ciclo Scuotivento, il ciclo delle Streghe, il ciclo delle Guardie e il ciclo di Morte, il ciclo di Tiffany e il ciclo di Moist von Lipwig. La maggior parte dei libri di Mondo Disco presenta linee narrative intrecciate tra loro e non sono divisi in capitoli, fanno eccezione Il Colore della Magia e Maledette Piramidi, divisi in libri e Going Postal e Making Money scritti in stile ottocentesco dove ogni capitolo ha un sommario, un prologo e un epilogo. Anche se i libri sono uno indipendente dall’altro, sono tutti ambientati nel medesimo mondo immaginario – Mondo Disco – e seguono un preciso ordine temporale, alcuni personaggi di un libro possono comparire anche nei libri seguenti e alcuni cicli narrativi descrivono le vicende narrative degli stessi protagonisti.

LA SERIE DI MONDO DISCO ORDINATA PER CICLI, LIBRI SINGOLI E RACCONTI 

Il Ciclo di Scuotivento

Scuotivento è un mago incapace che viene catapultato, contro la sua volontà, da una parte all’altra del Disco. È il primo personaggio principale presentato nell’ambientazione di Mondo Disco, le avventure che vedono come protagonista il mago Scuotivento  contribuiscono ad ampliare il raggio di visione del lettore, poiché arricchiscono la geografia dell’ambientazione, catapultando il povero mago e il lettore stesso in località nuove ed esotiche.

Il Colore della Magia (The Colour of Magic, 1983)

Il Mondo Disco poggia sul dorso di cinque mastodontici elefanti, che a loro volta si fondano sul guscio di una testuggine spaziale, la creatura più enorme mai esistita al mondo. Oltre questo, tutto il resto è assolutamente il contrario di come lo si possa immaginare. I personaggi sono strambi, i paesaggi pure, le creature che vi dimorano lo sono forse più di ogni altra cosa.
Scuotivento è un mago fallito, troppo stupido e maldestro per laurearsi all’università, eppure finisce sempre col cacciarsi in qualche pazza avventura, magari affiancato da bizzari individui che sembrano essere venuti fuori dal cappello di un illusionista troppo licenzioso. Duefiori e il suo baule ambulante sono due tipici esempi di quanto strano possa essere il Mondo Disco. Il primo è un turista intraprendente e sovente troppo sciocco per comprendere le reali proporzioni dei guai dentro cui si caccia, eppure riesce sempre a trovare il modo di cavarsela. Fugge dagli assassini e dai ladri che vogliono derubarlo, poi affronta una creatura spaventosa mandata ad affrontarlo dal dio Fato durante una partita di dadi; e infine volerà sulle ali di draghi invisibili e sarà spedito oltre il bordo del mondo per scoprire il sesso della grande testuggine. Ovviamente, Scuotivento gli farà da compagno, disperandosi, stupendosi e facendo sfoggio di quel briciolo di coraggio nascosto in profondità dentro di lui.

Il Colore della Magia, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 217.

La Luce Fantastica (The Light Fantastic, 1986)

Lentamente ma inesorabilmente il Mondo Disco si sta avvicinando a un’antipatica stella rossa; la collisione sembra ormai inevitabile. Di fronte a tale sventura uno solo può essere il salvatore: Scuotivento, ovviamente. Peccato che, l’ultima volta che l’hanno visto, il campione universale dell’incapacità magica stesse precipitando oltre l’orlo del Mondo Disco…

La Luce Fantastica, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile,pagine 218

Stregoneria (Sourcery, 1988)

L’ultima volta che lo videro, l’inetto mago Scuotivento, protagonista dei primi due episodi della saga, stava precipitando oltre l’orlo del Mondo Disco. Ora, misteriosamente, ritorna a farsi vivo, portando con sé il Bagaglio vivente. Ma non è tutto. C’era una volta l’ottavo figlio di un ottavo figlio, che era, naturalmente, un mago. E, come se la cosa non fosse già abbastanza complicata, si dice che il mago avesse avuto a sua volta otto figli. L’ottavo era un mago, anzi uno stregone dai grandi poteri che avrebbe portato non pochi guai nel pazzo Mondo Disco.

Stregoneria, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 240

Eric (Faust Eric, 1990)

Eric è un ragazzino di tredici anni del Mondo Disco, apprendista demonologo, purtroppo non molto bravo. E Scuotivento, il demone che alla fine riesce a evocare, è in realtà il mago più incapace e inetto di tutti gli Universi. Difficile spiegare al ragazzo che non è il caso di fidarsi. Eric non esita a esprimere i suoi tre desideri: il problema è che i desideri si avverano, ma non proprio così come Eric si immaginava.

Eric, editore Salani, brossura, pagine 151.

Interesting Times, 1995 (Non tradotto)

The Last Continent, 1998 (Non Tradotto)

The Last Hero, 2001 (Libro illustrato, non tradotto)

Ciclo delle Streghe

In Mondo Disco le streghe sono tutt’altro che malvagie, ricoprono il ruolo di erboriste e di giudici nelle controversie del paese,  sono inclini a non usare la magia ritenendo la psicologia (o come viene chiamata dalla nonnina Weatherwax, “testologia o menteollogia”) molto più efficace. La strega principale è appunto Nonnina Weatherwax, una vecchia acida del paese di Lancre, la sua più cara amica è Tata Ogg strega allegra che ama fumare e bere birra. Le due prendono come apprendiste prima Magrat Garlick, poi Agnes Nitt e infine Tiffany Aching, con il tempo le tre apprendiste maturano e diventano streghe; Magrat Garlick diventa regina di Lancre.

L’Arte della Magia, (Equal Rites, 1987)

Sul bizzarro Mondo Disco, regolato dalle leggi della magia e della fantasia, non sono finite le avventure… Ora è il turno della piccola Esk, ottava figlia di un ottavo figlio, e quindi destinata a diventare mago se non fosse che, essendo femmina, potrebbe al massimo diventare strega. Ma Esk è decisa: vuole diventare mago e, rincorsa dall’apprensiva nonnina, parte alla volta della leggendaria Università Invisibile dei Maghi dove è sicura che le sarà insegnata l’arte della magia.

L’Arte della Magia, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 216.

Sorellanza Stregonesca, (Wyrd Sisters, 1988)

Un castello incantato, tre streghe attempate e molto intraprendenti, un giovanissimo erede al trono in attesa…del suo trono. E poi pugnali, corone, tempeste, nani, gatti, buffoni, boia, troll, tavoli girevoli e lauti festeggiamenti.

Sorellanza Stregonesca, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 303.

 Streghe All’Estero, (Witches abroad, 1991)

C’era una volta una fata madrina di nome Desiderata che aveva un cuore d’oro, una mente saggia e una scarsissima capacità di fare piani a lungo termine. Così, quando Morte venne per lei, si trovò a dover lasciare la sua figlioccia nelle mani di un’altra – molto ma molto meno buona e saggia – fata madrina sostituta… Così adesso spetta alle tre streghe Magrat Garlick, Nonna Weatherwax e Tata Ogg il compito di saltare sulle loro scope (almeno quelle su cui non bisogna prendere la rincorsa per farle decollare) e dirigersi verso la lontana Genua, per fare in modo che una povera servetta strapazzata dalle sorellastre non sposi il principe dopo il gran ballo di corte. Il compito, pur sembrando abbastanza semplice (in fin dei conti milioni di ragazze non sposano principi) si rivelerà decisamente più complesso del dovuto. Già, perché viaggio, nani, vampiri e lupi mannan a parte, pare proprio che le servette debbano sposare i principi. Tutto ruota intorno a questo. E non si può combattere contro un lieto fine. Almeno fino ad oggi…

Streghe All’Estero, editore Salani, copertina flessibile, 263 pagine.

Streghe di Una Notte di Mezza Estate, (Lords and Ladies, 1992)

Sin dai tempi più remoti, elfi e fatine hanno riempito di sé fiabe e racconti, saltellando leggiadramente tra i mondi per esaudire i desideri degli umani, trasformare zucche in carrozze e persuadere principi distratti a sposare fanciulle perse nei boschi. Be’, sono tutte balle. Gli elfi sono meravigliosi perché incutono meraviglia; stupefacenti perché stupiscono; maliardi perché emanano malia; incantevoli perché fanno incantesimi; pazzeschi perché fanno impazzire la gente. Chi ha detto che sono buoni? Gli elfi sono cattivi. E per colmo di sfortuna stanno tornando a Lancre, dove non ci sono più streghe, a parte Nonna Weatherwax, Tata Ogg e Magrat Garlick. Che dovranno sudare sette camicie, indossare numerose armature, volare a cavallo di una scopa insieme a un nano e trasformarsi in sciame di api per cavarsela e salvare Mondo Disco…

Streghe di una notte di mezza estate, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 336.

Maskerade 1995 (Non tradotto)

Carpe Jugulum 1998 (Non tradotto)

Ciclo di Morte

Morte è il personaggio che compare più spesso in Mondo Disco, sia come protagonista sia in qualche cameo in altri romanzi, è la personificazione antropomorfa della morte, uno scheletro alto più di due metri, con una tunica nera e una falce. Ha sviluppato una propria personalità tanto da crearsi un’abitazione nella propria dimensione personale.

Morty  l’Apprendista (Mort, 1987)

Mortimer, detto Morty, non ha le idee chiarissime su quel che vuol fare da grande. Almeno fin quando non diventa l’apprendista di un insolito maestro: la Morte, proprio quella con la falce, in persona. Una volta appurato, con notevole sollievo, di non dover essere necessariamente morto per poter svolgere il lavoro, Morty si appassiona alla nuova materia, anche se ben presto scoprirà che essere apprendista della Morte non è poi così romantico e affascinante come sembrava. Pericoli e sfide terribili lo attendono, forse troppo grandi anche per lui, il predestinato.

Morty l’apprendista, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 249.

Il Tristo Mietitore, (Reaper Man, 1991)

Si dice che al mondo niente sia inevitabile, tranne la morte e le tasse. Ma questo forse prima che Morte venisse licenziato in tronco. L’ultima cosa di cui un universo può aver bisogno è di un Tristo Mietitore disoccupato, perché quando un importante servizio pubblico viene a mancare la conseguenza è sempre il caos. Ora Mondo Disco pullula di zombie e non-morti. Reg Scarpa, attivista per i diritti dei defunti, improvvisamente ha molto più lavoro di quanto si sia mai sognato. E il mago Windle Poons, trapassato di fresco, si risveglia nella tomba scoprendo di essere… morto e vegeto. Ma proprio a lui e a un ben poco temibile gruppo di non-morti (Arthur Winkings, per esempio, era diventato vampiro dopo essere stato morso da un avvocato. Schleppel l’uomonero farebbe meglio il suo lavoro se non venisse colto da agorafobia appena fuori dal gabinetto. E Fratello Isolile, l’unica banshee al mondo con un difetto di pronuncia, invece di starsene sui tetti a gridare quando la gente sta per morire, fa passare sotto la porta un bigliettino con scritto ‘OOOOeeOOOeecOOOeee’ spetta il compito di salvare il mondo dei vivi. Nel frattempo in una piccola fattoria molto, molto lontana, uno straniero alto, scuro e allampanato si rivela particolarmente abile a maneggiare la falce. C’è tanto grano da falciare. E una battaglia diversa da combattere.

Il Tristo Mietitore, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 279.

All’Anima della Musica! (Soul Music, 1994)

Gli altri bambini hanno gli xilofoni. A Susan basta chiedere al nonno di tirarsi su la maglietta. Avere sedici anni non è mai facile… soprattutto se c’è un Morte in famiglia. Dopotutto non è una passeggiata crescere normalmente quando hai un nonno che cavalca un cavallo bianco e impugna una gigantesca falce. Specialmente se decide di prendersi una meritata pausa per andare alla ricerca del senso della vita e scoprire ‘perché le cose vanno come vanno’, e tu devi rilevare gli affari di famiglia sperando che la gente non continui a scambiarti per la Fatina dei Denti. E soprattutto se ti trovi faccia a faccia con una musica che crea dipendenza che ha stregato l’intero Mondo Disco. È illegale. È contagiosa. Dà assuefazione. Indispensabile per chi vuole esibirsi in pubblico urlando e dimenandosi senza freno. Controindicata per chi non ha la minima intenzione di bruciarsi la gioventù. È la musica con le rocce dentro!

All’anima della musica!, editore Salani, pagine 367

Hogfather (1996) (Non tradotto)

Thief of Time (2001) (Non tradotto)

Ciclo della Guardia

La Guardia Notturna di Ankh-Morpork è il corpo di polizia della città, inizialmente costituita da tre persone, romanzo dopo romanzo acquisisce nuove reclute tra le “minoranze etniche” (troll, nani e non – morti) fino a diventare Guardia Cittadina, un corpo di polizia efficiente e attrezzato. Le storie sono di impianto poliziesco e mostrano il contrasto tra il mondo fantasy tradizionale e la società cittadina.

A me le Guardie! (Guards! Guards! 1989)

Ankh-Morpork è la città più grande del Mondo Disco, che è un mondo piatto che vaga nello spazio, sorretto da quattro elefanti che poggiano sul guscio di una tartaruga gigante… Ad Ankh-Morpork tutto è in vendita, i ladri rubano solamente su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della Biblioteca dell’Università Invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire che scappino e le guardie non devono arrestare nessuno. O almeno, di solito è così…

A me le guardie!, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 358

Uomini d’Arme, (Men At Arms, 1993)

Siamo ad Ankh-Morpork, la città più importante di Mondo Disco. Qui comincia una nuova avventura dove le situazioni cambiano vorticosamente per poter restare rigorosamente sempre uguali. Nelle strade di Ankh-Morpork si aggira qualcosa di disgustoso: un essere malvagio sta per commettere una serie di omicidi. L’arma di cui si serve è una macchina potentissima e sconosciuta: un fucile.

Uomini d’arme, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 368.

Piedi d’Argilla, (Feet of Clay, 1996)

Chi è l’assassino che si aggira per Ankh-Morpork? E soprattutto, perché non è munito di regolare licenza? Di lui si sa solo che lascia dietro di sé delle curiose tracce di argilla bianca. Il valoroso capitano Vimes della Guardia cittadina, ormai perennemente sobrio, felicemente sposato e costantemente occupato a scampare agli attentati della Gilda degli Assassini, è determinato a fermarlo. Ma mentre lui e i suoi uomini (e i suoi troll, e i suoi lupi mannari e i suoi nani travestiti) vanno a caccia di indizi, una mano criminale uccide un serio artigiano a colpi di pagnotta e avvelena lentamente ma inesorabilmente il Patrizio di Ankh-Morpork…

Piedi d’argilla, editore Tea, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 346.

The Fifth Elephant (1999) (Non Tradotto)

Night Watch (2002) (Non Tradotto)

Thud! (2005) (Non Tradotto)

Snuff (2011) (Non Tradotto)

Ciclo di Tiffany

I romanzi per ragazzi del Ciclo di Tiffany, narrano le avventure di una giovane apprendista strega, Tiffany Aching, le sue storie hanno dei parallelismi con le gesta degli eroi mitologici e sono anche romanzi di formazione.

 L’Intrepida Tiffany e i Piccoli Uomini Liberi, (The Wee Free Man, 2003)

Tempi duri alla fattoria Aching! Un mostro nel fiume, un cavaliere senza testa sul sentiero e un’ondata di incubi che calano minacciosi dalle colline.
Come se non bastasse, il fratellino di Tiffany Aching è stato rapito dalla Regina delle Fate (anche se Tiffany non giurerebbe che questo sia un male).
Armata solo di una padella e del libro magico di sua nonna (che per la verità si intitola Patologie ovine), Tiffany, giovane aspirante strega, andrà a riprendersi il fratello e…
Perbacco! E di noialtri ti scordasti?
… ah, già. Ad aiutarla ci saranno anche i Nac Mac Feegle, i Piccoli Uomini Liberi, un’armata di spiritelli blu, ladri e rissaioli, espulsi dal Paese delle Fate per ubriachezza molesta!

L’intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi, Mondadori editore, pagine 309.

Un Cappello Pieno di Stelle, ( A Hat Full Of Sky, 2004)

Una vera strega sa cavalcare una scopa, lanciare incantesimi, preparare potenti pozioni dal nulla. Tiffany, undici anni, no. Una vera strega non esce mai dal proprio corpo lasciandolo vuoto, per controllare come le sta il cappello. Tiffany, sí. E c’è qualcosa in agguato, pronto a impossessarsi di quel corpo. Qualcosa di terribile e antico, immortale. Se vuole salvarsi, Tiffany dovrà diventare una strega sul serio, con l’aiuto di Madame Weatherwax e della strampalata tutrice Miss Level. Ci saranno anche i Nac Mac Ecegle, un branco di spiritelli turbolenti e puzzolenti, cacciati dal Paese delle Fate perché già in stato di ebbrezza alle due del pomeriggio. Combatterebbero per qualsiasi cosa. Figuriamoci se non lo faranno per Tiffany…

(Attualmente non reperibile in store on-line)

La Corona di Ghiaccio, (Wintersmith, 2006)

Tiffany a tredici anni si trova davanti alla sfida più difficile sul suo cammino di apprendista strega: un corteggiamento spietato. Il guaio è che lo spasimante è l’Inverno in persona, e per dimostrare il suo amore non trova di meglio che regalarle rose di ghiaccio e scrivere il suo nome con la brina sui vetri. Tiffany passa dal lusingato imbarazzo alla seria preoccupazione quando lui seppellisce il mondo sotto fiocchi di neve che hanno la forma del suo volto. Se non riesce a farlo ragionare, la Primavera potrebbe non tornare mai più! Avrà bisogno di tutte le sue arti, dei consigli della divinità-delle-coseche- fanno-incastrare-i-cassetti, dell’aiuto delle colleghe più anziane e, che lo voglia o no, anche del rissoso contributo dei Piccoli Uomini Liberi, spiritelli artisti del furto e della lotta Libera (nel senso che si sentono liberi di lottare con qualsiasi cosa gli capiti a tiro).

(attualmente non reperibile in store on-line)

I Shall Wear Midnight (2010) (non tradotto)

The Shepherd’s Crown (2015) (non tradotto)

Ciclo di Moist von Lipwig

Moist von Lipwig è un truffatore professionista condannato a morte, a cui il tiranno di Ankh-Morpork offre una “seconda possibilità”, ritenendo che i suoi molteplici talenti possano essere utili allo sviluppo della città. Moist viene quindi messo a capo prima dell’ufficio postale e poi della zecca.

Going Postal (2004) (non tradotto)

Making Money (2007) (non tradotto)

Raising Steam (2013) (non tradotto)

Altri Libri

Maledette piramidi (Pyramids, 1989)

A differenza dei suoi coetanei, il dodicenne Teppic non ha più tempo da dedicare agli amici, ai divertimenti o alle distrazioni del sabato pomeriggio. È diventato, infatti, faraone di un regno desertico del Mondo Disco, ed è proprio una bella rogna: non puoi più portare con te alcun denaro, giovani donne disinibite ti blandiscono con acini d’uva, tutti ti ritengono responsabile del sorgere del sole e del maturare del grano, continui a fare uno strano sogno di sette vacche grasse e sette vacche magre e, soprattutto, devi preoccuparti che la Grande Piramide non esploda per un’instabilità paracosmica…

Maledette Piramidi, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 290.

Stelle cadenti (Moving Pictures, 1990)

Eureka! Gli alchimisti di Mondo Disco, sfidando esplosioni, incendi e inquietanti incidenti di percorso, hanno finalmente messo a punto il “cinematografo”. Da qui a inventare i pop corn, la pubblicità, i kolossal e ignobili mense per i lavoratori il passo è breve… Ma qual è oscuro segreto di Holy Wood? Quali misteriose forze, circondano la sfavillante città dei sogni di octo-celluloide? Spetterà all’eterno studente, ora aspirante attore, Victor Tugelbend (non sa cantare, non sa ballare, sa maneggiare un pochino la spada), alla bella e determinata Ginger (proviene da un piccolo, orrendo villaggio di cui probabilmente nessuno ha mai sentito parlare) e a Gaspode il Cane Prodigio (l’unico cane al mondo che sappia suonare l’armonica) scontrarsi con le terribili potenze che si stanno scatenando sopra la nascente città dello spettacolo…

Stelle Cadenti, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 331.

Tartarughe divine (Small Gods, 1992)

Brutha è il Prescelto. Il suo dio gli ha parlato, sebbene, ehm, sotto forma di tartaruga. Brutha è un ragazzo semplice. Non sa leggere. Non sa scrivere. È bravino a coltivare i meloni. E i suoi desideri sono pochi e ragionevoli. Vuole rovesciare una tentacolare Chiesa corrotta. Vuole evitare un’orribile e sanguinosa guerra santa. Vuole fermare la persecuzione di un filosofo che ha avuto il coraggio di suggerire che, contrariamente al dogma della Chiesa, Mondo Disco fluttua veramente nello spazio sul dorso di una gigantesca tartaruga (Il che è vero, ma la Quisizione non ha nessuna intenzione di ammetterlo…). Lui vuole la pace, la giustizia e l’amore fraterno. Lui vuole che la Quisizione smetta di torturarlo adesso, per favore. Ma soprattutto ciò che vuole davvero, più di ogni altra cosa, è che il suo dio elegga un altro Prescelto… Il romanzo di Terry Pratchett, è una dissacrante, amara satira contro i totalitarismi di ogni genere.

Tartarughe Divine, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 345.

Di questo volume abbiamo una recensione fatta da Melinoe.

The Truth (2000) (Non Tradotto)

Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori (The Amazing Maurice and his Educated Rodents, 2001)

In città si moltiplicano gli avvistamenti di topi: topi che sguazzano nei lavandini, si tuffano nei budini alla crema, squittiscono spudoratamente. Ed è subito panico. Per fortuna compare Keith, un giovane pifferaio dall’aria distratta, e tutti sono disposti a offrirgli una lauta ricompensa perché se li porti via. In realtà è tutto orchestrato da un astuto gattaccio di strada, Maurice, che si sposta di città in città con il ragazzino e la sua ciurma di topi: la loro alleanza è un sistema infallibile per far soldi. Ma quando arrivano nella sinistra Blintz Terme la musica cambia… e si fa minacciosa. Qualcosa di molto malvagio è in agguato nelle cantine. Non è più un gioco. Là sotto c’è un mondo dove topo mangia topo. E potrebbe essere solo l’inizio.

Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori, editore TEA, collana Teadue, copertina flessibile, pagine 262

Monstrous Regiment (2003) (non tradotto)

Where’s My Cow? (2005) (non Tradotto

Unseen Academicals (2009) (non tradotto)

La scienza di Mondo Disco (The Science of Discworld)

All’Università Invisibile un esperimento è appena andato storto e ora i maghi si ritrovano a spiare un cosmo con un pianeta sferico al centro (che chiamano Mondo Tondo perché lì la materia sembra accumularsi in sfere anziché in dischi piatti retti da tartarughe): un posto straordinario dove bizzarramente né la magia né il comune buon senso sembrano avere una sola possibilità contro la logica. Quel pianeta, ovviamente, è il nostro. E Mondo Tondo è la Terra. E mentre i maghi la guardano evolversi, noi seguiamo la storia del nostro universo. Con l’aiuto dei due grandi scienziati Ian Stewart e Jack Cohen (un matematico e un biologo specializzato in embriologia e riproduzione), Pratchett dà vita a un libro in cui alla trama fantasy ambientata a Mondo Disco si alternano parti scientifiche scritte con vivacità e leggerezza ma profonda accuratezza.

La Scienza di Mondo Disco, Salani editore, copertina flessibile, pagine 462.

The Science of Discworld II: The Globe (non tradotto)

The Science of Discworld III: Darwin’s Watch (non tradotto)

The Science of Discworld IV: Judgement Day (non tradotto)

Racconti Brevi

Il ponte dei troll (Troll Bridge), contenuto nell’antologia Sulle orme del re (After The King: Stories in honour of J. R. R. Tolkien)

(attualmente fuori catalogo, reperibile usato)

Theatre of Cruelty 

The Sea and Little Fishes

Death and What Comes Next

A Collegiate Casting-Out of Devilish Devices

Schema: Guida a Mondo Disco Seguendo Trame e Collegamenti

Guida alla Lettura di Mondo Disco - Lande Incantate

Fonte Immagine: http://www.ankh-morpork.it/fanfiles.php

TERRY PRATCHETTTerry Pratchett - Lande Incantate

Sir Terence David John Pratchett, è nato a Beaconsfield in Buckinghamshire il 28 aprile 1948, unico figlio di David ed Eileen Pratchett, di Hay-on-Wye. Scrittore e glottoteta (cioé colui che progetta e sviluppa una lingua artificiale) di origini britanniche, deve la sua fama al ciclo di romanzi fantasy venati d’umorismo dedicati a Discworld (Mondo Disco). Terry Pratchett viene considerato l’inventore del genere fantastico-comico, ha vinto – fra i tanti altri riconoscimenti – il British Fantasy Award e la Carnegie Medal, ed è stato nominato Ufficiale dell’Impero Britannico per meriti letterari. Grazie a lui la fantasy assurge alle vette del romanzo postmoderno. 

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Lasciami Entrare di John A. Lindqvist
Trilogia di Bartimeus di Jonathan Stroud
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Gioia Riccardi

« Penso che la cosa più misericordiosa al mondo sia l'incapacità della mente umana di mettere in relazione i suoi molti contenuti. Viviamo su una placida isola d'ignoranza in mezzo a neri mari d'infinito e non era previsto che ce ne spingessimo troppo lontano. Le scienze, che fi­nora hanno proseguito ognuna per la sua strada, non ci hanno arreca­to troppo danno: ma la ricomposizione del quadro d'insieme ci aprirà, un giorno, visioni così terrificanti della realtà e del posto che noi occupiamo in essa, che o impazziremo per la rivelazione o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di una nuova età oscura. » H.P. Lovecraft, Il Richiamo di Cthulhu 1928.

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