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Manuale di sopravvivenza alla Giungla Editoriale, la parola alla Borelli Editore

Il compito di una casa editrice, piccola o grande che sia, è quello di cercare nell’oceano letterario degli autori, senza esperienza o di un certo calibro, che siano davvero capaci di fare buona letteratura. Al giorno d’oggi nel mercato editoriale italiano, che a detta dei sondaggi muore pezzo per pezzo di anno in anno, il lavoro delle case editrici è fondamentale, come è fondamentale il rapporto che si instaura tra scrittore ed editore. L’intervista di questa settimana è stata fatta alla Borelli Editore, casa editrice relativamente giovane che si è dimostrata  disponibile a rispondere alle nostre domande ma che l’ha fatto con risposte asciutte; l’impressione è quella di un annoiato editore che risponde per inerzia a un questionario obbligatorio. Intendiamoci, un breve e semplice no a volte è più che sufficiente ma essendo gli editori il cardine del mercato editoriale, da che mondo è mondo, dovrebbero essere proprio loro, in qualità di giudici aventi la facoltà di bocciare o promuovere un romanzo, a spronare gli autori alla disperata ricerca di una casa editrice.

Borelli Editore - Lande Incantate

Risposte scialbe, sgrammaticate, alcune con poco senso logico che necessitavano di un ritocco.

Ecco i consigli – se così si possono chiamare – della casa editrice Borelli, che ha fatto di tutto per non essere ricontattata da noi di LandeIncantate, rispondendo con malcelata noia.

  • Descriva la Borelli Editore in poche parole.

Un’unica realtà editoriale.

  • Quando è nata la Borelli Editore? Per opera di quanti e quanti la gestiscono oggi? 

Nel 1986.

  • Quali sono i traguardi raggiunti?

Molti, Premi letterari, film tratti da nostri romanzi eccc.

  • Di quale genere vi occupate principalmente? Perchè?

Letteratura femminile e politica.

  • Nella disputa letteraria del ventunesimo secolo, da che parte si schiera la Borelli Editore? Digitale o cartaceo?

Le due, sempre + digitale. (Ndr: ??)

  • Siete a caccia di chi e che cosa, in particolare?

Non cacciamo!

  • Nella valutazione di un testo che viene sottoposto alla Vostra attenzione per una possibile pubblicazione, cosa guardate immediatamente?

La scrittura…

  • In Italia il mestiere dello scrittore sembra un sogno irrealizzabile, qualche consiglio ai coraggiosi che non demordono?

Imparare a scrivere e cercare l’editore giusto per quello che lui scrive.

  • Avete già indetto numerosi concorsi, pensate sia questo il modo migliore di scovare talenti in erba?

No.

  • Accettate anche romanzi incompleti? Magari anche solo pochi capitoli attraverso cui possiate valutare il potenziale di un romanzo? E se sì, nel caso in cui il lavoro pervenuto sia qualcosa su cui puntare in futuro, accompagnate l’autore passo per passo fino all’ultima pagina?

No.

  • Il ricorso a case editrici compiacenti, che pubblicano la qualsiasi purchè pagati, è un’erbaccia dura a morire che dilaga in ogni ramo dell’editoria. Cosa direste a chi, scoraggiato dai rifiuti, tenta quella strada?

L’editore non si fa pagare, il falso editore a volte si.

  • Spuntano come funghi siti web che propongono il self-publishing con l’aiuto di una piattaforma sociale che dia agli scrittori visibilità immediata. Pensate sia il modo giusto di scalare la vetta?

Non lo so. (Ndr: Il che, detto dal rappresentate di una casa editrice, fa riflettere)

  • Avete concorsi o eventi in programma nel prossimo futuro? Qualcosa da segnalare?

La nostra pagina web con le ns edizioni www.borellieditore.it.

  • La Borelli Editore ha un sogno nel cassetto?

Vendere di un titolo 100 mila copie al momento il maggior successo ha venduto 55mila.

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MattiaInsolia

Classe '95. Nato a Catania da convinti puristi della scienza applicata, dopo essermi diplomato al liceo scientifico mi sono trasferito a Roma, mosso dal rigetto per i numeri, dove dove mi sono iscritto alla facoltà di Lettere Moderne de La Sapienza. Da sempre appassionato di letteratura, in tutti i suoi colori e sfaccettature, dal 2012 scrivo per diversi blog. Continuamente alla ricerca di nuove collaborazioni editoriali, mi sono affacciato su questo mondo da poco ma spero di poterci rimanere a lungo. Mi trovate qui: https://twitter.com/_MattiaInsolia

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