Home » Enciclopedie » Libri a 360° » Lasciami Entrare di John A. Lindqvist

Lasciami Entrare di John A. Lindqvist

– Hakan, hai…? Lasciami Entrare - Lande Incantate
– Ti amo.
– Sì.
– E tu mi ami? Almeno un po’?
– Lo faresti un’altra volta, se ti dico che ti amo?
– No.
– Ti dovrei amare comunque. E’ questo che vuoi dire.
– Tu mi ami solo perché io ti aiuto a restare in vita.
– Sì. Non è questo l’amore?
Dialogo tra Eli e Hakan
La ragazza si spostò e gli si mise accanto. Il vapore del suo alito si sparse sul volto di Oskar e le luci della città si spensero all’ombra di Oskar. Le pupille erano due buchi rotondi nel suo volto.
E’ triste. Tanto, tanto triste.
– No. Non ricevo mai regali. Non ne ho mai ricevuti.-
Oskar annuì appena. Il mondo intorno a lui non esisteva più. C’erano soltanto quei due buchi neri a distanza di un respiro. Il vapore delle loro bocche si mischiava, saliva in alto e si scioglieva.
-Vuoi farmi un regalo? –
-Sì.-
La voce della ragazza era un bisbiglio. Soltanto un’espirazione che si formava sulla sua  bocca. Il suo volto era vicino. Oskar fissava affascinato la sua pelle vellutata.
Per questo non notò il cambiamento degli occhi, le pupille si erano rimpicciolite, l’espressione era cambiata. E non vide il labbro superiore alzarsi scoprendo i due piccoli canini bianchi. Vedeva soltanto la sua guancia, e quando i canini della ragazza si avvicinarono alla sua gola, Oskar alzò una mano e le accarezzò la guancia.
Incontro tra Eli e Oskar
Lasciami Entrare è un romanzo horror dello scrittore svedese John Ajvide Lindqvist uscito nel 2004 e pubblicato in Italia da Marsilio Editore nel 2006.

TRAMA

A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma anche c’è anche chi pensa all’opera di un serial killer. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell’assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perché Oskar ha finalmente un’amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grandi occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte… Nonostante l’inziale, reciproca diffidenza, i due finiscono per fare amicizia. Questo rapporto porterà Oskar a scoprire un incredibile segreto che riguarda Eli e Hakan, l’uomo con cui vive, e che lei afferma essere suo padre.
Lasciami entrare è un romanzo horror che si può definire atipico; contiene si gli elementi tipici del genere come la creatura nel buio assetata di sangue – in questo caso il vampiro – scene raccapriccianti, frasi brevi e nette che descrivono azioni crude e realistiche. Ma il nucleo del romanzo è un altro, Lasciami Entrare si concentra ed esplora il lato oscuro dell’umanità. A cominciare dall’ambientazione descritta in questo modo da Lindqvist nell’incipit del romanzo:
Blackeberg.
Fa pensare a quei dolci rotondi di pasta di cocco, magari fa venire in mente la droga. Una vita decente.Si pensa alla metropolitana, ai sobborghi. Poi probabilmente non viene in mente altro.
È qui che vive Oskar, in un quartiere degradato, vessato in modo così feroce dai bulli che arriva a gioire quando il presunto serial killer comincia a colpire, diventa il suo eroe, al punto di  ritagliare articoli che ne riportano le gesta. Gli adulti nella storia sono dei falliti, alcolizzati, sopravvivono con svogliatezza come parassiti sulla carcassa della loro esistenza, i ragazzi di contro sono crudeli e confusi. L’autore ricama la trama della quotidianità grigia di Oskar tanto da rendere nel romanzo l’atmosfera di immobilità e di angoscia che rappresenta la vita del ragazzino, in questo panorama ghiacciato si muovono le due figure di Oskar e Eli. In Lasciami Entrare ruotano temi di attualità come il bullismo, la pedofilia, la diffusione della criminalità giovanile, la sociopatia, la prostituzione e l’omicidio, il tutto su una base soprannaturale.
Lasciami Entrare è accostato alle opere dello scrittore statunitense Stephen King, poiché rappresenta una sorta di ideale evoluzione de “Le notti di Salem” del 1977,  in cui similmente, si utilizza il tema del vampirismo per analizzare e interrogarsi sugli aspetti negativi che caratterizzano la società contemporanea.
Il titolo originale Låt den rätte komma in, letteralmente si traduce in ” Fai entrare quello giusto” poiché fa riferimento alla canzone di Morrissey Let the Right One Slip In, ma si riferisce anche alla peculiare caratteristica dei vampiri che non possono entrare in una casa se non espressamente invitati.

Edizioni

Lasciami Entrare, Marsilio Editore, collana Tascabili Maxi.

Cinema 

Nel 2008 ne è stato realizzato un adattamento dal regista svedese Tomas Alfredson, distribuito in Italia con il titolo identico al libro Lasciami Entrare. Il film ha vinto numerosi premi tra cui un Best Narrative Feature al Tribeca Film Festival.

La Bad Robot realizza un remake del film di produzione americana affidando la regia a Matt Reeves, esce nelle sale nel 2010 con il titolo Blood Story (Let Me In).

JOHN AJVIDE LINDQVISTJOHN AJVIDE LINDQVIST - Lande Incantate

Nato e cresciuto a Blackeberg, un sobborgo nei pressi di Stoccolma, ha lavorato per dodici anni come prestigiatore e cabarettista, ha scritto testi per il teatro e la televisione, lavorando come autore delle battute di molti comici svedesi. Pubblica il suo primo romanzo nel 2004, Låt den rätte komma in, pubblicato in Italia con il titolo Lasciami entrare da Marsilio Editore. Il romanzo, divenuto un bestseller in Svezia e pubblicato in 12 lingue. Nel 2005 pubblica il suo secondo romanzo L’estate dei morti viventi (Hanteringen av odöda); a differenza del primo romanzo in questa opera si parla di zombi, genere da lui sempre apprezzato, soprattutto nelle opere di Lucio Fulci. Come il suo primo romanzo, anche questa opera sarà adattata per il grande schermo. Nel corso del 2010 esce Il porto degli spiriti, cui seguirà un ulteriore adattamento cinematografico ancora con la collaborazione di Tomas Alfredson.

(467)

Cenerentola
Mondo Disco - la serie di Terry Pratchett
The following two tabs change content below.
avatar

Gioia Riccardi

« Penso che la cosa più misericordiosa al mondo sia l'incapacità della mente umana di mettere in relazione i suoi molti contenuti. Viviamo su una placida isola d'ignoranza in mezzo a neri mari d'infinito e non era previsto che ce ne spingessimo troppo lontano. Le scienze, che fi­nora hanno proseguito ognuna per la sua strada, non ci hanno arreca­to troppo danno: ma la ricomposizione del quadro d'insieme ci aprirà, un giorno, visioni così terrificanti della realtà e del posto che noi occupiamo in essa, che o impazziremo per la rivelazione o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di una nuova età oscura. » H.P. Lovecraft, Il Richiamo di Cthulhu 1928.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I Cookies permettono alle Lande Incantate di riconoscerti la prossima volta che tornerai a farci visita. Navigando sulle nostre pagine ci autorizzi a farne uso per rendere la tua esperienza migliore. Maggiori informazioni | Chiudi