Home » Enciclopedie » Il mondo di Arda » Genesi – Parte II

Genesi – Parte II

Continua la genesi del mondo di Arda iniziata nell’articolo della scorsa settimana: Il mondo di Arda – Genesi – Parte I

I Valar desideravano plasmare la primitiva Arda così come la ricordavano nella Visione generata durante l’Ainulindale. Ad attendere il loro arrivò, però, c’era Melkor, entrato in Ea prima di tutti gli altri Ainur con il solo desiderio di sottometterla. La guerra fu inevitabile e sarebbe durata molte migliaia di anni. A mettere fine al conflitto fu Tulkas, il Campione dei Valar, giunto prima in Ea e poi in Arda al solo scopo di sconfiggerlo. Riuscì nel suo intento, costringendolo a fuggire oltre le “Mura della Notte” che segnano il confine di Arda. Alla fine relegarono il suo fuoco distruttore nelle viscere della terra, ma ancora dominava l’oscurità.

Morgoth - Il mondo di Arda - Lande IncantateMorgoth in una riproduzione artistica

Fu così che dopo gli sforzi per riparare ai suoi danni, desiderosi di portare la luce, Aule, su preghiera di Yavanna, costruì due grandi lampade. Poi Varda riempì le lampade di luce e Manwe le consacrò, e i Valar li posero su alti pilastri: uno (Illuin) nel nord della Terra di Mezzo e l’altro (Ormal) nel sud. Cominciarono gli Anni delle Lampade, la cui luce portò la vita ad Arda.

« Un lume fu innalzato nel settentrione della Terra di Mezzo e fu denominato Illuin; l’altro venne posto nel meridione e fu denominato Ormal; e la luce dei Lumi dei Valar si diffuse sulla Terra, così che tutto venne rischiarato come in un giorno immutabile »

(Silmarillion)

Dove si incontravano le luci di entrambe le Lampade, sul Grande Lago, al centro della Terra di Mezzo, sorse Almaren (che significa luogo santo), prima dimora dei Valar.

« E lì, sull’Isola di Almaren nel Grande Lago, fu la prima dimora dei Valar, quando tutte le cose erano giovani e il verde appena fatto era ancora una meraviglia agli occhi degli artefici; e a lungo essi si compiacquero. »

(Silmarillion)

Gli Anni delle Lampade si conclusero con la loro distruzione da parte di Melkor, stabilitosi nella Terra di Mezzo dove creò la fortezza sotterranea di Utumno. Ciò provocò grandi cataclismi come terremoti e maremoti e l’unico grande continente di Arda si frammentò. Almaren fu distrutta e finì la “Primavera di Arda”, periodo in cui i Valar posero ordine nel mondo per la prima volta.

La nuova dimora delle Potenze del Mondo divenne Aman, dove crearono Valinor, protetta dai Monti Pelòri, ad ovest della Terra di Mezzo, sottomessa al potere dell’Oscuro Signore.

« Dietro le mura delle Pelóri, i Valar stabilirono il proprio dominio nella regione che è detta Valinor; e lì erano le loro case, i loro giardini, le loro torri. In quella terra ben custodita, raccolsero grandi provviste di luce e di tutte le cose più belle che si erano salvate dalla rovina; e molte altre più belle ancora ne fecero, e Valinor divenne persino più splendida della Terra di Mezzo durante la Primavera di Arda »

(Silmarillion)

In questo periodo Melkor iniziò  a corrompere il mondo. Questo lo rese, però, meno potente: i suoi poteri venivano consegnati all’universo in modo da poterlo corrompere, diminuendo in lui.

In quel tempo si mostrarono al mondo, per la prima volta, i “Figli di Iluvatar”.

« […] in quell’ora si destarono i Figli della Terra, i Primogeniti d’Ilúvatar. Presso il lago illuminato dalle stelle di Cuiviénen.

(Silmarillion)

Essi erano chiamati dal Valar Orome Eldar (ovvero “Popolo delle stelle”) perché si risvegliarono sotto le stelle e con i piedi bagnati nel Cuiviénen (cuivier + nen, “Acqua del Risveglio” in Quenya) che sorgeva dove un tempo si innalzava il pilastro Illuin. Furono subito notati da Melkor essendosi risvegliati nelle terre dove la sua oscurità era potente e incontrasta. Furono condotti ad Utumno dove patirono grandi pene e sofferenze.

Infuriati per il dolore inflitto loro, i Valar scatenarono una grande guerra contro Melkor. Fu imprigionato e costretto a servire nelle Aule di Mandos per un periodo di tre ere, legato ad Angainor, catena costruita dal Valar Aule il cui nome sta per “Colei che opprime”. Ad insaputa dei Valar, per mezzo di torture e malvagi artifici, Melkor aveva trasformato molti Eldar nella spregevole razza degli Orchi, un processo che continerà anche durante la sua cattura grazie al suo principale servitore, Sauron. Coloro che furono liberati saranno chiamati in futuro con il nome di Elfi.

Curiosità: Angainor è stata costruita utilizzando sei metalli: rame, argento, stagno, piombo, ferro e oro. La lega che ne uscì fuori fu battezzata con il nome di “Tilkal“. Prendendo le iniziali dei nomi elfici dei sei metalli ossia rame (Tambe), argento (Ilsa), stagno (Latuken), piombo (Kanu), ferro (Anga) e oro (Laure) si ottiene proprio “Tilkal”.

(546)

Genesi - Parte I
Genesi - Parte III
The following two tabs change content below.
avatar

Noxed

- State tutto il tempo intorno ad un tavolo a lanciare dadi strani e a immaginare di essere cavalieri in cerca di gloria o farabutti in cerca di oro? - Fondamentalmente è così. - E dov'è la parte pratica? Dov'è il vero gioco? - La "parte pratica" è su questi manuali. La vera avventura è nella tua testa. - Nella mia testa? - Sì. Per quanti libri o manuali possano essere stati scritti non troverai mai un avventura straordinaria e potenzialmente infinita come quella nella tua testa. - Cioè? - La fantasia.
avatar

Ultimi post di Noxed (vedi tutti)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I Cookies permettono alle Lande Incantate di riconoscerti la prossima volta che tornerai a farci visita. Navigando sulle nostre pagine ci autorizzi a farne uso per rendere la tua esperienza migliore. Maggiori informazioni | Chiudi