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Di Case e Famiglie

Ci misero una mezzora buona ad arrivare a casa di Alex. Ogni volta che li accompagnavano sembrava decisamente meno distante.
Josh, come ogni volta che si era presentato alla porta della rossa, rimase incantato davanti alla casa della ragazza. A primo impatto si vedeva il giardino, il roseto da una parte, e un’altalena vicino al gazebo.
Dietro la casa. Una villa in stile vittoriano a due piani, azzurra con le rifiniture bianche. Il secondo piano, aveva le persiane blu notte spalancate e alcune tende svolazzavano furori dalla finestra. Il la ringhiera del balconcino ricoperta da rampicanti che andavano a finire appena sotto la finestrella della soffitta.
Si avvicinarono alla casa e l’entrata gli si presentò davanti. Il portico con le colonne bianche, il dondolo il ferro bronzato e a tratti chiazzato dava un senso retrò all’ingresso.
Alex aprì la porta e lasciò che che Josh ri-visitasse la casa.
-Ok, ti va qualche cosa da magiare?-
Il ragazzo annuì. Si spostarono in cucina, Josh era troppo assorto dalla bellezza di quella abitazione per far caso all’ombra che si era impossessata di Alex.
-Che ti va?-
Senza che nessuno rispondesse, iniziò a preparare una merenda abbastanza sostanziosa.

Sentirono la porta sbattere.
-Alex sei a casa?-
La ragazza sospirò.
-Si mamma, sono con Josh in cucina-
Dalla porta entrò una biondissima donna, vestiti costosi quanto la casa.
-Tesoro-
Jenny, la madre di Alex. Una donna in carriera, bionda tinta, labbra  rifatte e scarpe che valgono quasi uno stipendio medio. Avvocato di successo, a capo di uno studio legale di fama nazionale.
-Tesoro-
Dopo aver rubato elegantemente dal piatto della figlia.
-Io e papà staremo via per il weekend, da giovedì-
Alex annuì senza emettere fiato.
-Ci starà Naia con te-
Soltanto una mossa del capo da parte della figlia.
Come era entrata, quella donna uscì.
-Ti va se andiamo di sopra? Così potremmo sistemare alcune cose-
Come un’automa la rossa si spostò in camera sua, elegante come tutto il resto e per niente di suo gusto.
-Predo carta e penna e poi possiamo andare… Josh?-
-Corro-
Arrivato in camera della ragazza si buttò sul letto.
-Lo stavi per dire vero?! Corri J Corri-
Josh le fece il verso, e ottenne un ostinato silenzio in risposta.
-Vogliamo andare?-
Alex aveva già posizionato gli stivali per infilarseli, uno era già dentro.
Prese Josh per i capelli e lo trascinò con se.

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Pepper Snixx Heat

5 libri da riscrivere se finisse il mondo e la letteratura mondiale venisse distrutta: -La saga di harry Potter -Se una notte d'inverno un viaggiatore -Il mago di Oz / Straga: cronache dal mondo di Oz in rivolta -La bibliografia completa di Stephen King -20 000 leghe sotto i mari
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