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Blood Ties: Henry Fitzroy, Victoria “Vicki” Nelson e Mike Cellucci

Premessa
Salve a tutti i lettori abituali de “La leggerezza dell’essere”! Anche se la nostra Lissa è impegnata in altre nuove avventure, la nostra rubrica non si ferma e quest’oggi, per vostra sfortuna, dovrete sopportare me. Vi avviso fin da ora che non baderò a spoiler, quindi vi rivelerò tutto quello che c’è da sapere sulla storia d’amore dei nostri protagonisti e sproloquierò come sono solita fare quando si tratta di coppie, soprattutto delle mie preferite. Fuggite fin da ora se non volete rovinarvi le vicende di questo tormentato triangolo amoroso, perciò procuratevi i libri della saga e sprofondate nella lettura. In caso contrario, seguitemi: vi parlerò di Henry Fitzroy, Vicki Nelson e Mike Cellucci, direttamente da “The Blood Books”, la saga di libri di Tanya Huff che ha ispirato la serie tv Blood Ties.

Scheda dei libri inerenti al triangolo amoroso: Henry Fitzroy, Victoria “Vicki” Nelson e Mike Cellucci
Titolo Originale della saga: The Blood Books (o talvolta Vicki Nelson)
Autore: Tanya Huff
Genere: Urban Fantasy (Adult)
Numero libri: 5 + 1 raccolta di racconti, tutti pubblicati in Italia [Delos Books]

Trama. Victoria “Vicki” Nelson era un detective della omicidi nella polizia di Toronto. Dopo aver lasciato il suo posto a causa della retinite pigmentosa, una malattia che la sta privando pian piano della vista, si mette in proprio ed inizia a lavorare come detective privato. Uno dei suoi casi la porterà a scoprire l’esistenza di eventi e creature sovrannaturali, così farà la conoscenza di Henry Fitzroy, uno scrittore di romanzi rosa, che in realtà è un vampiro di più di 450 anni che la aiuterà nelle indagini. A loro, in seguito, si unirà anche il detective Mike Cellucci, ex partner di Vicki della Squadra Omicidi. Insieme dovranno affrontare le terribili minacce provenienti dal mondo sovrannaturale.

Coppie. Dopo avervi anticipato a grandi linee la trama generale di questa serie, veniamo al dunque e parliamo dei due uomini che fanno parte della vita di Vicki Nelson: da un lato abbiamo l’umano con i suoi pregi e difetti, e dall’altro lato il tenebroso e affascinante vampiro… voi chi scegliereste?
In effetti la scelta sembra abbastanza facile, ma in questa serie di romanzi non è tutto così scontato; già gli stessi rapporti tra Vicki ed i suoi due spasimanti sono molto diversi.

Prima di tutto parliamo di Mike Cellucci, un uomo dalla forte personalità, nonché ex partner della donna quando lavorava ancora nella Squadra Omicidi. Entrambi sono testardi e competitivi, così si ritrovano a litigare per ogni cosa, anche la più sciocca. Il loro rapporto è ormai solido visto che dura da ben 8 anni e per 4 dei quali sono stati più o meno una coppia: erano amanti ma non propriamente fidanzati. Vicki abbassa tutte le sue difese quando si tratta di lui ed è evidente che i sentimenti di entrambi vadano ben oltre la solida amicizia.

“Mike aveva l’indubbio talento di valicare scudi eretti con cura fino a risvegliare emozioni che lei credeva di avere sotto controllo.”

Vicki si prende cura di lui come se fossero una coppia sposata da anni, sono prima di tutto ottimi amici e si preoccupano l’uno per l’altra. Nel momento in cui lei ha dato le dimissioni ha avuto una lite furiosa con Cellucci e per otto mesi non si sono né visti e né parlati. Quando si incontrano di nuovo, durante delle indagini su un caso di omicidio, è come se il loro rapporto riprendesse esattamente dal momento in cui si sono lasciati, senza che nulla sia cambiato, nonostante la lontananza.

“Finché non se n’era andata, lui non si era reso conto di quanto Vicki fosse una parte importante della sua vita, e ciò di cui più aveva sentito la mancanza non era stato il sesso. Gli erano mancate le conversazioni e le discussioni… considerato che la maggior parte delle loro conversazioni si trasformava in una discussione o una lite… e il fatto di avere intorno qualcuno che capisse le sue battute. Aveva perso la sua migliore amica, e aveva a stento imparato a convivere con quella perdita quando il destino li aveva fatti incontrare di nuovo.”

Poi arriva Henry Fitzroy, (sì, quel famoso Henry, il I duca di Richmond e Somerset, figlio illegittimo di Enrico VIII d’Inghilterra), un vampiro terribilmente affascinante, che sconvolge completamente la vita di Vicki, o forse dovrei dire che la vita di Henry viene sconvolta dopo averla conosciuta? Il vampiro ci viene da subito presentato come malinconico ed inquieto, desideroso di non sentirsi più quel senso angosciante di solitudine e per questo alla ricerca di un mortale a cui confidare i suoi segreti e la sua natura. Quando si imbatte in Vicki il suo istinto lo porta a fidarsi ciecamente di lei e, dopo averla salvata, le rivela la verità su di lui. Da quel momento il loro rapporto si costruisce giorno dopo giorno, indagine dopo indagine.
La donna prova fin da subito attrazione e desiderio nei suoi confronti, resta affascinata dal suo essere così giovane e dal suo sorriso incantevole. Nonostante lo conosca da poco riesce a fidarsi di lui ed a soccorrerlo quando è in pericolo dopo l’attacco di un demone. Senza pensarci due volte gli fa bere il suo sangue non preoccupandosi che il vampiro possa privarla della vita, certa che lui non lo avrebbe fatto.

Vicki è sicuramente una donna dal carattere forte: è testarda, orgogliosa e intraprendente. Si preoccupa per l’incolumità di Henry e Mike e si fida a tal punto che affiderebbe ad entrambi la sua stessa vita. Non ha una relazione esclusiva con nessuno dei due, sono entrambi suoi amanti ed entrambi sono consapevoli di esserlo. Tra Henry e Mike vi è un’ardente gelosia, soprattutto da parte del vampiro che, per via della sua natura, deve rinunciare a lei durante il giorno.

“Da allora, nel corso dei secoli, aveva amato una mezza dozzina di volte, e ogni volta quel sentimento aveva brillato come un faro nella lunga oscurità della sua vita.
Stava succedendo di nuovo? Non ne era certo, sapeva soltanto che provava il desiderio di dire a Mike Cellucci: – Il giorno è tuo, ma la notte è mia.”

Talvolta i due provano anche invidia: entrambi invidiano l’altro per il rapporto che lo lega alla donna. Sono in eterna competizione e, nonostante la rivalità, hanno necessità di definire il modo in cui rapportarsi, principalmente per la sicurezza di entrambi.
Infatti la prima volta che Mike si trova a contatto con il mondo sovrannaturale resta scosso e non è completamente consapevole di ciò che lo circonda.

Vicki però cerca di mantenere dei segreti con entrambi: ad Henry non racconta subito della sua malattia agli occhi per non far scaturire in lui un senso di compassione, mentre a Mike non rivela per diverso tempo la vera natura di Henry. Questo porterà il detective ad indagare sul conto dell’uomo e darà vita a diverse scene esilaranti.

Con il passare del tempo, i due uomini si rendono conto di essere parte di un triangolo amoroso e sono perfettamente consapevoli che la donna abbia una relazione con entrambi. Henry, nonostante abbia anche altri rapporti (inclusi quelli omosessuali) si sente legato a lei come mai gli era accaduto in passato, inizia a diventare possessivo e non si rassegna facilmente a doverla dividere con un altro uomo. Viceversa, Mike, anch’egli innamorato profondamente della donna, si domanda se sia arrivato il momento di sistemarsi e di proporre a Vicki di sposarsi, ma la presenza ingombrante di Henry non gli permette di ottenere ciò che vuole.

I due uomini sono comunque molto simili, prima di tutto perché si preoccupano per Vicki e in molte occasioni rischiano la propria vita pur di tenerla al sicuro. Ad un certo punto della storia entrambi arriveranno ad un punto in cui vorranno essere l’unica persona più importante della sua vita, rendendosi conto di come, in realtà, sia la donna a non volersi impegnare sentimentalmente.
Infatti Victoria non fa una scelta definitiva: stuzzica e si concede ad entrambi, perché ognuno le trasmette passione ed emozioni diverse. Si possono amare due uomini contemporaneamente? Vicki ci fa pensare che sia possibile.

A mio parere però è Henry che dimostra di amarla a tal punto da essere disposto a rinunciare definitivamente a lei pur di salvarle la vita.
È quella la svolta, che cambia completamente la storia dei tre protagonisti. Victoria è a terra, ferita mortalmente e si sta dissanguando così in fretta che le rimangono soltanto pochi minuti di vita. Mike ed Henry sono con lei e tentano disperatamente di salvarla con ogni mezzo possibile. La disperazione lacera l’animo di entrambi, soprattutto di Henry che non è pronto a dirle addio.

“Sei mortale, amore mio, pensò, mentre radicava nella memoria il tocco, l’odore e il sapore di lei. Ho sempre saputo che saresti morta, ma non avrei mai immaginato che avremmo avuto così poco tempo.”

Nella drammaticità del momento Vicki chiama Henry ed è in quel momento che Mike capisce, così Cellucci implora il vampiro di trasformarla, senza sapere a cosa andranno realmente incontro.

“Trasformarla. Se lo avesse fatto, l’avrebbe persa. Avrebbero avuto poco più di un anno, prima che la nuova natura di Vicki li costringesse a separarsi.”

Che la scelta iniziale sia della donna o del detective non è rilevante, il vero sacrificio sta nel fatto che Henry sa benissimo cosa vuole dire trasformarla in vampiro e decide di farlo, venendo a patti con questa scelta ma senza svelare a Mike la verità sui rapporti tra i vampiri.

“Pensi che io abbia vinto, mortale, ma ti sbagli completamente. Se muore, la perderemo entrambi. Se cambia, la perderò soltanto io.”

Ed è quello che succede. Vicki cambia ed esplora la sua nuova natura di vampira, scoprendo le regole e l’istinto della razza. Due vampiri non possono rimanere insieme per più di un anno, la territorialità prevale e finirebbero per uccidersi. Così, dovendo rinunciare ad Henry, torna da Mike e ristabilisce con lui una sorta di relazione.
Con il tempo però Henry e Vicki esploreranno e sperimenteranno un nuovo legame molto più profondo, dimostrando come sia possibile ribaltare le regole immutabili della loro razza e le stesse tradizioni tramandate per secoli, ma continueranno a vivere in città diverse, sentendosi di tanto in tanto, per altre indagini su eventi sovrannaturali.

“Il sangue di Henry. Il sangue che l’aveva creata. La Fame annientò ogni forma di controllo.”

***

“Forse è per questo che Cacciamo da soli. Stare insieme ci ricorda continuamente che l’intossicante intimità condivisa prima del cambiamento ci è per sempre negata dopo di esso. Ogni altro vampiro diventa un tuo ex.”

***

“Henry la osservò dalla soglia, consapevole di essere stato dimenticato e stupendosi di quanto questo gli facesse male. Imperativi territoriali, attacchi, contrattacchi, civiltà intrisa di tensione, controllo a stento mantenuto… tutto questo scomparve sotto il peso dei ricordi dell’averla amata, e in quel momento lui odiò Michael Cellucci più di quanto avesse mai odiato chiunque altro in tutta la sua vita. Poi quel momento passò. Cellucci non avrebbe mai conosciuto l’estrema intimità che lui e Vicki avevano condiviso… la vita di lei ricreata fra le sue braccia, il sangue dell’una donato all’altro e viceversa. Dopo di questo, ogni altra cosa… Sorrise, incapace di trattenersi. Ogni altra cosa, dopo di questo, era una rottura di tradizioni che lui aveva creduto insormontabili, una passione indotta dalla strage, una tregua intrisa di sangue, e qualcosa che aveva una possibilità di diventare, a scapito di tutte le probabilità contrarie, un’amicizia riconquistata. Non poteva odiare Cellucci, non dopo aver riavuto Vicki in misura molto maggiore di quanto sarebbe dovuto essere possibile.”

Alla fine della storia, Victoria fa una scelta: sceglie di vivere il presente con Cellucci, di stare con lui e di far parte della sua famiglia, conscia di essere immortale e che l’umano non vivrà in eterno. Del resto, Mike è davvero innamorato di lei, la ama e la accetta completamente, nonostante la trasformazione in vampiro e si adatta rapidamente a questa nuova situazione pur di trascorrere il resto della sua vita con lei.

“Non c’era niente che lei potesse fare per impedire che Michael Cellucci morisse. Se pure se ne fosse andata in quel momento, si fosse vestita, avesse gettato sul furgone tutto quello che aveva e avesse guidato fino all’alba, accertandosi che lui non la trovasse mai, e se pure avesse smesso di vedere gli anni che si accalcavano su di lui, Mike sarebbe morto comunque. Le persone morivano, ma prima di morire dovevano avere la possibilità di trascorrere del tempo con le persone che amavano.”

The Blood Books - Vicki Nelson - Blood Ties - Lande IncantateQuesta complicata storia d’amore mi è rimasta impressa, forse perché l’ho vissuta in maniera più personale data l’età più adulta dei protagonisti, o forse perché, nonostante ci siano tematiche fantastiche, è comunque molto attuale. Personalmente, durante la lettura dei primi libri, avrei preferito che Vicki scegliesse Henry, ma devo ammettere che la decisione del vampiro mi ha davvero colpita, non è assolutamente facile sapere di avere un arco di tempo limitato da poter trascorrere con una persona, ma in fin dei conti voi cosa fareste? Lascereste morire la persona che amate oppure la salvereste per poter avere ancora del tempo a disposizione da passare in sua compagnia per essere comunque poi costretti a lasciarla andare via per sempre?
Se Henry e Vicki da un lato sono una coppia che si lascia trasportare dalla passione, dal desiderio e dall’istinto, Mike e Victoria sono l’esempio di una coppia solida, che nonostante le liti e le opinioni diverse continuano ad esserci l’uno per l’altra, costi quel che costi.
Penso sia giusto e perfettamente logico il modo di comportarsi dei tre protagonisti, a partire dalle scelte fatte o non fatte, fino al modo in cui si rapportano tra loro.

Ho adorato questa saga, ma il primo amore è stato con Blood Ties, la serie tv, purtroppo cancellata dopo sole due stagioni. Per questo motivo ho letto i libri, per conoscere più a fondo la storia, ovviamente abbastanza diversa rispetto a quella televisiva. Pensate che Tanya Huff ha pubblicato il primo libro della saga nel 1991 (ed in Italia è arrivato soltanto nel 2007), quando ancora questi temi non erano così diffusi come adesso. Riesce a mescolare i temi sovrannaturali con l’urban fantasy ed il poliziesco in un modo così eccezionale da tenerti incollato, emozionandoti pagina dopo pagina.

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Saluto della leggerezza dell'essere - Frasi d'amore
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Azali

Ha ventidue anni da almeno sette e ha tutta l'intenzione di non spostarsì da lì per ancora molto tempo. Fin da bambina era l'incubo dei suoi compagni di gioco perché ogni giorno aveva una storia nuova da mettere in scena e crescendo non ha fatto altro che peggiorare. Passa le giornate tra libri e serie tv e anche tra film e videogiochi. Ha più volte pensato di vendere l'anima al diavolo per poter fare a meno di dormire, così da avere più ore libere per le sue passioni. Ideatrice di avventure di ogni genere, combatte ogni giorno con le varie personalità che abitano il suo corpo affinché riescano a condurla sana e salva verso i suoi obiettivi, che in questo momento ruotano principalmente intorno all'idea di mettere su carta tutto ciò a cui pensa.

2 Comments

  1. avatar Lestblue ha detto:

    Aww… mi hai fatto rivivere l’emozione che ho provato quando ho letto questa saga!!! Bellissimo articolo, complimenti!!!

    • avatar Azali ha detto:

      Grazie! Quando dei libri ti restano nel cuore, ogni volta che li sfogli e ne rileggi dei pezzi, provi sempre quelle emozioni, come se li stessi leggendo per la prima volta…

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