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Recensione – Anno Dracula di Kim Newman

«La nostra razza?»
«I non-morti.»
Geneviève si mise quasi a ridere. «Io non appartengo alla vostra razza, ispettore. Voi siete della stirpe di Vlad Tepes, io appartengo a quella di Chandagnac. Siamo, al massimo, cugini.»
L’investigatore si strinse nelle spalle e sbuffò, nello stesso tempo. La parola stirpe significava poco per i vampiri di Londra, Geneviève lo sapeva.
Anche se discendenti di terzo, decimo o ventesimo grado, avevano tutti Vlad Tepes come padre-di-tenebra.

Anno Dracula è un romanzo di Kim Newman pubblicato da Fanucci nel 1998. Si tratta di un’ucronia fantasy, ambientata in un’Inghilterra vittoriana dove il Conte Dracula ha trionfato su Van Helsing e sposato la Regina Vittoria, diffondendo la piaga del vampirismo per l’Europa. Il romanzo è ricchissimo di citazioni e rimandi alla letteratura ed al cinema horror.

L’autore: Kim Newman

Kim Newman - Lande IncantateKim Newman, nato il 31 luglio 1959 a Londra, è uno scrittore, giornalista e critico cinematografico britannico. Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi dedicati alla letteratura di genere horror, tra cui ricordiamo i prestigiosi Bram Stoker Award, l’International Horror Guild e il BSFA award.
I romanzi ed i racconti di Newman molto spesso comprendono figure storiche o personaggi di altri autori che si muovono in ambientazioni innovative e particolari: la serie Anno Dracula (una trilogia composta da “Anno Dracula” pubblicato da Fanucci nel 1995, “Il barone sanguinario” pubblicato da Fanucci nel 1998 e “Dracula Cha cha cha” pubblicato da Mondadori nel 2008), per esempio, è un’ucronia con elementi fantasy, un futuro alternativo dove Dracula ha sconfitto Van Helsing, sposato la Regina Vittoria e regna incontrastato sull’Impero Britannico. “The Night Mayor” (1989), rimasto inedito in Italia, si ispira alle vecchie detective story in bianco e nero. Newman ha collaborato anche con Games Workshop, pubblicando, con lo pseudonimo Jack Yeovil, romanzi ambientati nei giochi di ruolo Warhammer e Dark Future.
Newman ritiene che la propria passione per il cinema e la letteratura horror nasca durante l’infanzia, grazie a numerosi film delle vecchie case di produzione Hammer ed Universal e a fumetti della Marvel. Tra i libri che più hanno influenzato la sua carriera, l’autore britannico cita gli intramontabili Edgar Allan Poe, Louis Stevenson e Bram Stoker ed i moderni Stephen King e Richard Matheson. Newman ritiene, in particolare, che il fascino suscitato dai vampiri nell’immaginario collettivo derivi dalla loro versatilità, potendo interpretare qualsiasi ruolo dal mostruoso zombie al diabolico seduttore.

La trama: un mondo rosso sangue

Dracula ha sconfitto ed ucciso Van Helsing e Jonathan Harker, aggiungendo Mina alla sua “collezione” di mogli. Il Conte ha diffuso il morbo del vampirismo per l’Europa, creando schiere di nuovi non-morti, ha sposato la Regina Vittoria e domina con il pugno di ferro l’Impero Britannico, trasformatosi in un oppressivo stato di polizia. La società è ormai divisa tra “caldi” e vampiri ed il cittadino comune può comprare la propria trasformazione (con tutti i vantaggi sociali che ne conseguono) per pochi penny.
Geneviève Dieudonné, una vampira anziana della stirpe di Chandagnac (quindi non generata da Dracula), è convocata da gli agenti di Scotland Yard per indagare su Pugnale D’Argento, un brutale assassino di prostitute vampiro che opera a White Chapel. Al caso è interessato anche il caldo Charles Beauregard, affiliato al Club Diogene, i servizi segreti della Corona. Geneviève lavora in una clinica per i poveri (sopratutto vampiri) gestita dal misterioso Jack Seward, mentre Charles sta per contrarre un matrimonio di convenienza con la cugina della defunta moglie, Penelope Churchward.
L’agente segreto, nel corso delle indagini, viene contattato dal “Celestiale” Fu Manchu, leader della malavita cinese Tong. Il criminale gli offre piene collaborazione nell’individuare ed eliminare Pugnale d’Argento, poiché quest’ultimo sta spaventando prostitute e clienti, danneggiando il mercato. Nel frattempo Geneviève ha uno scontro con alcuni carpaziani, le truppe scelte del Principe Consorte, in un locale per vampiri. La donna umilia pubblicamente l’anziano Conte Vardalek, che giura vendetta.
Jack lo Squartatore (il nuovo nome di Pugnale d’Argento, comunicato tramite lettere anonime) colpisce due prostitute nello stesso giorno, ma fallisce nell’eliminare la prima. La donna, portata alla clinica, prima di spirare, tocca la gamba del Dottor Seaward.
Geneviève e Beuregard diventano intimi, finendo per innamorarsi l’uno dell’altra. La promessa sposa di Charles, Penelope, insoddisfatta della freddezza del fidanzato e desiderosa di migliorare la propria posizione sociale, si fa trasformare dal proprio amante vampiro, Goldalming, progenie del Primo Ministro.
In una sommossa contro i non-morti uno dei carpaziani di Dracula e un leader religioso caldo vengono assassinati. Questo porta il Principe Consorte ad attuare una violenta repressione dei ribelli e molti degli intellettuali caldi del Regno vengono imprigionati.
Geneviève e Beuregard scoprono l’identità di Pugnale d’Argento, sempre più in preda alla propria follia assassina, e lo eliminano durante uno scontro a fuoco. Tuttavia, il desiderio degli ufficiali di governo di insabbiare la questione e sfruttare la cattura dell’assassino dal punto di vista politico porta i due a confrontarsi con il potente Principe Consorte nel cuore di Londra.

I personaggi: caldi e vampiri

Geneviève Dieudonné: vampira anziana della stirpe di Chandagnac. Ha l’aspetto di una ragazza di sedici anni. Essendo più potente del Conte Dracula non lo teme, ma si accontenta di vivere ai margini della società dei non-morti.
Charles Beauregard: agente caldo del Club Diogene, i servizi segreti della Regina. Beuregard è rimasto devastato dalla morte della giovane moglie Pamela ed ora ne sta per sposare la cugina, Penelope. Cauto con i vampiri e totalmente fedele alla Corona.
Jack Seward: dottore in medicina, era uno degli uomini di Van Helsing ma ha ricevuto il perdono del Principe Consorte. Seward è ossessionato con Lucy, la prima vittima di Dracula sul suolo inglese, di cui rimane perdutamente innamorato. Il suo odio nei confronti dei vampiri lo porterà a compiere atti orribili.
Penelope Churchward: la giovane promessa sposa di Beuregard. Penelope è una frivola arrampicatrice sociale che desidera più di ogni altra cosa entrare nelle file dei non-morti. Si farà trasformare dall’amante vampiro Goldalming ma rischierà di morire per esposizione alla luce solare.
Conte Dracula: vampiro transilvano che governa l’Inghilterra dopo aver sconfitto l’arcinemico Van Helsing e sposato la Regina Vittoria.
Kate Reed: giovane giornalista appena vampirizzata, conoscente di Penelope. E’ lei a ricevere la prima delle lettere anonime di Pugnale d’Argento, in cui l’assassino usa il nuovo pseudonimo di Jack lo Squartatore.

Giudizio sull’opera

Anno Dracula è una lettera d’amore alla letteratura vittoriana ed al cinema horror: il romanzo è ricchissimo di citazioni e rimandi che faranno sicuramente sorridere gli appassionati di vampiri. Un vampiro di nome Lestat de Lioncourt è coinvolto nei disordini cittadini e protesta con le autorità perché i suoi vestiti sono rimasti rovinati. Geneviève ricorda con malinconia l’amica Carmilla e la sua nefasta abitudine di appassionarsi troppo alle amanti mortali. Il Conte Orlock è il più spietato tra gli ufficiali carpaziani di Dracula. La Londra di Newman è popolata sia di personaggi di fantasia come il Dottor Jekyll ed il Dottor Monreau sia di figure storiche come Oscar Wilde, in modo molto simile a “La Lega degli straordinari Gentlemen” di Alan Moore.
Nonostante le citazioni frequentissime, la “world bulding” rimane curatissima: Newman dipinge una società vittoriana sconvolta dalla piaga del vampirismo estremamente realistica. I vampiri non sono creature intrinsecamente malvagie e molto spesso rimangono costretti, se non appartengono all’aristocrazia, a subire il destino degli altri appartenenti alle classi meno agiate, arrivando a morire di fame per mancanza di sangue.
Il più grande difetto di Anno Dracula è che il lettore conosce fin da subito l’identità dello spietato killer Pugnale d’Argento. Questo finisce per togliere tensione alla trama, che spesso pecca di un ritmo troppo lento. Inoltre, il finale appare, anche se sorprendente, raffazzonato e troppo veloce. L’autore non è riuscito ad anticiparlo in modo soddisfacente.
Anno Dracula è un romanzo di qualità, che però dedica più attenzione alla costruzione del mondo in cui si svolge la storia che alla storia stessa.

Approfondimento: “Dracula” di Bram Stoker

Vlad Tepes - Lande IncantateDracula è un romanzo gotico pubblicato dall’autore irlandese Bram Stoker nel 1987. Scritto in forma epistolare, il romanzo racconta la storia del Conte Dracula, vampiro transilvano che decide di trasferirsi a Londra, e del suo terribile scontro con un gruppo di coraggiosi guidati dal Professor Van Helsing, un dottore in medicina che possiede una vasta conoscenza delle creature della notte.
“Dracula” è il libro, che se pur non ha introdotto al pubblico la figura del vampiro (già trattata da autori precedenti come Sheridan Le Fanu e John Polidori), ne ha definito la forma moderna, generando centinaia di adattamenti cinematografici e teatrali.
I critici, sopratutto negli ultimi decenni, si sono sbizzarriti nell’individuare possibili interpretazioni allegoriche del romanzo e del personaggio di Dracula: la sua figura è stata ricondotta all’id freudiano, all’omosessualità latente dell’autore, al colonialismo e al monopolio del capitalismo nell’Inghilterra Vittoriana. Tuttavia, è dalla storia che Bram Stoker ha tratto maggiore ispirazione: secondo lo storico rumeno Radu Florescu Dracula sarebbe in realtà Vlad III di Valacchia, principe transilvano appartenete all’”Ordine del Drago”. Vlad, soprannominato “L’Impalatore”, nel corso del suo regno giustiziò dai 40.000 ai 100.000 civili.
Dracula, subito dopo la pubblicazione, nonostante le recensioni estremamente positive dei critici, non divenne mai un bestseller. La popolarità dell’opera crebbe considerevolmente solo nel 1922, quando W. Murnau realizzò un adattamento cinematografico non autorizzato, “Nosferatu”. Il regista rimase coinvolto in una violenta diatriba legale con la vedova di Stoker ma riscosse un successo straordinario. Nel 1931 Tod Browning realizza “Dracula”, il primo adattamento cinematografico autorizzato del celebre romanzo gotico, e porta alla ribalta Bela Lugosi, che darà un volto al conte per decenni.
Il “Dracula” di Bram Stoker è stato ampiamente trattato in uno degli articoli della rubrica Libri a 360°

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Melinoe

Melinoe è una divinità ctonia associata al culto dei morti. Nel tempo libero finge di studiare Lettere Moderne all'università di Bologna. Appassionata di libri fantasy, fumetti e manga, anime, occulto, moda gotica, giochi di ruolo e mitologia. Colleziona tarocchi, ama scrivere ed è patologicamente dipendente dal Nintendo DS

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