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Le tredici vite e mezzo del capitano Orso Blu di Walter Moers

Non leggevo un libro così fantastico da anni. Ecco, l’ho detto. Suggeritomi ai tempi da Knight&Princess, ho iniziato il primo libro di Walter Moers ambientato a Zamonia. E voglio prenderli e recensirli tutti a poco a poco. Già questo dovrebbe farvi capire quanto mi sono appassionato…

Le tredici vite e mezzo del capitano Orso blu - Lande Incantate

Trama

Come suggerisce il titolo, si tratta della storia di Orso Blu, a partire dalla sua nascita avvolta nel mystero. Infatti:

La vita, di solito, comincia con la nascita: la mia no. O quanto meno io non so come sono venuto al mondo. Potrei – ma è solo un’ipotesi – essere nato dalla schiuma di un’onda oppure essermi sviluppato in una conchiglia come una perla. Ma può anche darsi che io sia piovuto dal cielo, come una stella cadente.

Orso blu - Lande Incantate

Orso Blu vive una serie di avventure in luoghi e con creature diverse, da cui trae insegnamenti di vario tipo: con le Onde Ciacoline impara a parlare, col professor Noctambulotti impara tutto lo scibile umano e non.

La trama non annoia mai. Tuttavia, l’estrema fantasia (di cui parlerò meglio nel worldbuiding) va a discapito della verosimiglianza. Molte volte Orso Blu potrebbe fare qualcosa per evitare la sua prossima avventura in un dato luogo, eppure non lo fa. Per esempio: arriva ai margini della Grande Foresta, luogo in cui non vive nessuno e da cui tutti si tengono alla larga, e decide di entrarvi. Arriva vicino il Deserto Dolce, e decide di attraversarlo. Decide di andare ad Atlantide, da cui si potrebbe accedere agevolmente via mare e via aerea, ma opta per la soluzione più scomoda e mai intrapresa: passare dalla testa gigante di un babbaleo. Intendiamoci: è divertente osservare come se la cava nella foresta, cosa succede nel deserto e il suo lavoro da creatore di sogni nella testa del babbaleo; tuttavia non dobbiamo aspettarci una storia verosimile. Anche perché verso la fine le cose si fanno veramente surreali. Questo mi importa? No. Non ha alcuna importanza visto il sense of wonder che trasmette.

char Esempio di lezione a scuola

Orso Blu frequenta una scuola molto speciale, riservata ad esemplari unici della propria specie. Piuttosto che spiegare nel dettaglio com’è articolata la scuola, preferisco farvi un esempio di lezione.

[…] Noctambulotti decideva quale argomento affrontare, quale materia approfondire e quando arrivava il momento di passare da un tema al successivo. […] Passava dalla biologia molecolare alla mineralogia, dalla mineralogia all’architettura egizia, da questa agli effluvi di fogna sugli altri pianeti, per poi tornare all’entomologia: con una digressione per rappresentarci l’aspetto dell’ape tripede zamonica nella pittura a encausto di Atlantis nel XIV secolo. Apprendemmo l’essenziale sulla scultura casearia di Fiorinto, sulla cultura della cariatidi nell’architettura sacra di Aldiquà, sugli effetti salutari della ratanhia (una radice peruviana), sul comportamento balzellonesco dei vermicelli di Unpopiuinlà, sui più importanti esponenti della speleologia a Zamonia (di cui Noctambulotti era un fulgido campione) e sui duecentocinquanta principi enunciati nella dichiarazione d’indipendenza di Marmaglia: il tutto in un solo pomeriggio.

Worldbuilding

Zamonia è un continente della Terra, abitato perlopiù da creature fantastiche. Gli umani che ci sono sono pochissimi, cacciati secoli fa da Atlantide: negli altri continenti, regolarmente nominati, è proibito l’accesso ai non umani. La varietà di creature, piante e luoghi di Zamonia è ampissima. La fantasia di Moers è incredibile, davvero. Mi ha scioccato (in positivo). Metto solo qualche esempio tra i tanti tra cui scegliere.

Onde Ciacoline - Lande IncantateOnde ciacoline in azione

char La Sbafatrix insularis

Cito direttamente dal Dizionario Enciclopedico di Noctambulotti:

sbafatrix insularis, s.f.: la sbafatrix insularis è un vegetale acquatico della famiglia delle rarissime piante carnivore eterotrofe, che non si nutrono cioè, come comunemente avviene nel mondo vegetale, di sostanze inorganiche, bensì organiche. La sbafatrix va annoverata tra gli organismi dal comportamento adescatore antisportivo di Zamonia, ed è una lontana parente della notevolmente più piccola acchiappamosche e dell’assai poco frequente → stregaragno silvestre. La sbafatrix è capace di trasformarsi in una specie di paradiso galleggiante pur di attirare e ingrassare astutamente le sue vittime. Una sbafatrix adulta può raggiungere una circonferenza di alcuni chilometri, però, per alimentarsi, le basta ogni anno anche un solo corpo fresca di circa un quintale e mezzo di peso vivo, purché non si tratti di pesci o di uccelli, ma esclusivamente di mammiferi di specie altamente evolute e progredite. La sbafatrix è saldamente radicata sul fondo marino. E meno male!

Gourmetica Insularis - Lande Incantate

Nell’originale, Gourmetica Insularis

char La 2364° dimensione

Un compagno di classe di Orso Blu, ossia Qwert Zuiopü, è caduto in un Buco Dimensionale, finendo appunto nel nostro mondo. La sua dimensione è molto particolare…

Lì era tutto radicalmente diverso. Qwert, per esempio, era abituato a nutrirsi di musica, però la musica del nostro mondo, anche la più raffinata, gli sembrava cruda e rozza. Occorre aggiungere infatti che, nella 2364° dimensione, la musica è prodotta con strumenti fatti di latte. […] Per non so quale ragione, in quella dimensione c’erano un sacco di tappeti. Si potrebbe anzi dire che fosse fatta tutta di tappeti: dove mancava un tappeto c’era, per lo più, un buco dimensionale. Il tappeto, nella 2364° dimensione, garantiva stabilità e sicurezza, e chi, per distrazione o altro, non lo calpestava, precipitava nel nulla. Per questo l’arte dell’annodatore era la più stimata di quella dimensione. […] A 2364 le moquette erano, ovviamente, irrise e malfamate. C’erano, sì, enormi stuoie, ma mai che coprissero per intero una superficie, da una parete all’altra, perché a 2364 le pareti non esistevano. […] Tutto a 2364 era espresso in forma di tappeto: poesie, interi romanzi e composizioni epiche comprese; per gli adulti c’erano giornali annodati, e per la gioventù lunghe corsie colorate con tante figure e poco testo di cui Qwert ci riferì con entusiasmo. Tappeti in miniatura, molto piccoli e sottilissimi, servivano come denaro; la circolazione si svolgeva su tappeti volanti di media tacca oppure su grandi tappetibus per salire sui quali, nella 2364° dimensione, c’erano fermate dappertutto.

char Altre creature

Visto che non posso citare continuamente pezzi dell’Enciclopedia, farò un breve elenco delle altre razze presenti su Zamonia. Il Babbaleo, ad esempio, è un ciclope gigante che a certo punto abbandona la sua testa, per poi girovagare per cercarla; si nutre attraverso i piedi. La megera montana è un demone di montagna innocuo, il cui aspetto è repellente. Sono molto romantiche e dedicano un sacco d’attenzione all’oggetto del loro amore: basti vedere Fredda con Orso Blu. Lo stregaragno silvestre è un ragno gigante che vive nella Grande Foresta: produce una secrezione in grado da far immaginare alle vittime i loro più ardenti desideri, le quali finiscono intrappolate nelle sue ragnatele.

Stregaragno silvestre - Lande Incantate

Stile

Orso Blu racconta le sue storie in prima persona. Probabilmente Moers va contro qualsiasi regola stilistica: il raccontato abbonda, l’infodump anche: basti pensare alla descrizione di Atlantide, ovverosia una lunga lista di creature di tutti i tipi. Ma questa è una delle pochissime volte in cui dello stile non mi importa assolutamente nulla. La fantasia di Moers è veramente incredibile e compensa le cadute di stile. Un po’ troppo pesante è appunto il capitolo su Atlantide, soprattutto la parte della gara di bugie… ma pazienza.

Aggiungo infine che il tutto è condito da una grande dose di umorismo: alcuni pezzi fanno fin troppo ridere, ad esempio la voce relativa alla sgnacca… ma dovrete arrivare alla fine del libro per scoprirlo!

Personaggi

char Orso Blu

Il protagonista Orso Blu ci accompagna in questo lungo viaggio. La sua vita è… incredibile. Orso Blu è molto flessibile e adattabile: ovunque vada, si integra perfettamente. Che sia nella comunità dei pippioni nel Deserto Dolce, o con i vecchi della città di Tornado, Orso Blu impara sempre qualcosa di nuovo che gli torna utile nelle avventure successive. L’elenco di competenze e conoscenze che possiede è praticamente infinito.

char Deus ex Machina

Deux ex Machina è un sauro da salvataggio: compare in extremis quando qualcuno sta per morire per salvarlo… il nome è semplicemente geniale.

pterodactylus salvificus, s. m.: lo pterodactylus salvificus, ovvero sauro da salvataggio, fa parte della famiglia in estinzione dei dinosauri […]. Sanno parlare, con ricercatezza addirittura. Hanno in comune la tendenza a togliere dai pasticci le forme di vita in pericolo, un obiettivo che gli pterodattili perseguono con evidente orgoglio professionale. I sauri da salvataggio operano attenendosi a un severo codice deontologico: ne inventano di tutte pur di organizzare i loro interventi nel modo più eccitante e drammatico, e gareggiano perfino tra loro nell’aspettare il più possibile prima di accingersi al salvataggio. Ecco perché indugiano così a lungo svolazzando pigramente sui loro clienti e aspettano letteralmente fino all’ultimo secondo prima di soccorrerli.

Deus ex Machina - Lande Incantate

char Professor Abdul Noctambulotti

Noctambulotti è un tenebrone e ha un ruolo cruciale nella storia.

I tenebroni sono gli esseri più intelligenti di Zamonia (e probabilmente del mondo intero, se non di tutto l’universo). Quando l’illuminazione è normale, hanno un quoziente di intelligenza di 4000, ma quando è buio, la loro sagacia sale fino all’inconcepibile.  […] Un tenebrone normale ha tre cervelli, uno ben dotato ne ha quattro, i geni riconosciuti cinque e il professor Noctambulotti ne aveva sette. Uno dentro la testa, quattro che gli spuntavano dal cranio, un sesto lì dove di solito sta la milza, mentre la dislocazione del settimo era oggetto di continue dispute fra i suoi allievi.

Professor Abdul Noctambulotti - Lande Incantate

Conclusioni

Le 13 vite e mezza del Capitano Orso Blu è un libro geniale. Davvero. Leggetelo, compratelo, suggeritelo a tutti. Non vedo l’ora di leggere gli altri libri di Zamonia.

Taylor nod - Lande Incantate

Voto: 9/10.

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Ho indossato il Cappello Parlante insieme a Harry, Ron e Hermione; ho consultato l'aletiometro con Lyra; ho partecipato alla creazione di Ea e sono stato invisibile con Bilbo; ho viaggiato con Ged su migliaia di isole, tra diversi mondi con Pug, e su diversi piani con Sita Dulip; sono stato un reietto con Shevek e ho cavalcato draghi con Dany; ho sghignazzato con Bartimeus e cavalcato su Aslan; ho intrapreso viaggi interminabili con Frodo, Tasslehoff, Sutty, Drizzt, Phèdre, Morgon... E sono ancora qui.

2 Comments

  1. avatar Phèdre Banshee ha detto:

    Sono arrivata a questa recensione di slancio, partendo da “Ensel e Krete”, sempre di Walter Moers. Adoro i romanzi surreali e già l’inizio mi aveva colpito, ma con Deus Ex Machina ha vinto tutto. Driiittissimo in whishlist. ^_^

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